Cass. pen., sez. III, sentenza 23/09/2008, n. 39823
CASS
Sentenza 23 settembre 2008

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In tema di esigenze cautelari di cui all'art. 274 lett. a) cod. proc. pen. non concreta un pericolo attuale per la genuinità della prova la predisposizione, da parte dell'indagato, di versioni dei fatti, pur se mendaci, dirette a sminuire la portata o l'attendibilità di quanto riferito dalla parte lesa o da altri testi, rappresentando tali attività esercizio del diritto di difesa dell'imputato. (Nella specie, da intercettazioni telefoniche erano tra l'altro risultate conversazioni tra gli indagati finalizzate a concordare versioni comuni anche attraverso il tentativo di contattare le parti lese).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 23/09/2008, n. 39823
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 39823
    Data del deposito : 23 settembre 2008

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