Cass. pen., sez. V, sentenza 25/05/1999, n. 8034
CASS
Sentenza 25 maggio 1999

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Ai fini della validità di una querela, non è necessario l'uso di formule sacramentali, essendo sufficiente la denuncia dei fatti e la chiara manifestazione della volontà della parte offesa di voler perseguire penalmente i fatti denunciati. L'apprezzamento della volontà di querelarsi o meno costituisce giudizio di merito insindacabile in sede di legittimità, sempreché l'interpretazione di tale volontà, in tutti i suoi elementi, sia compiuta dal giudice di merito in conformità ai canoni logico-giuridici di ermeneutica.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 25/05/1999, n. 8034
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 8034
    Data del deposito : 25 maggio 1999

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