CASS
Sentenza 17 novembre 2020
Sentenza 17 novembre 2020
Massime • 1
Integra il delitto di rifiuto di atti di ufficio la condotta del medico che, richiesto di assistere una paziente sottoposta ad interruzione volontaria di gravidanza indotta per via farmacologica, si astenga dal prestare la propria attività nella fase successiva alla somministrazione del farmaco abortivo - nella specie, non eseguendo il controllo ecografico previsto dalle linee guida - atteso che in tale ipotesi non può invocarsi il diritto di obiezione di coscienza, avuto riguardo ai limiti stabiliti per il suo esercizio dall'art. 9 della legge 22 maggio 1978, n. 194.
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. VI, sentenza 17/11/2020, n. 18901 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 18901 |
| Data del deposito : | 17 novembre 2020 |
Testo completo
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE ITALGIUREWEB La sentenza richiesta è in fase di oscuramento