Cass. pen., sez. VI, sentenza 11/09/2019, n. 37626
CASS
Sentenza 11 settembre 2019

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Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Il giudice che ritenga la diversità del fatto emerso dall'istruttoria rispetto a quello enunciato nell'imputazione deve disporre la trasmissione degli atti al pubblico ministero senza pronunciare sentenza assolutoria sul fatto, diversamente rimanendo precluso dal giudicato il nuovo esercizio dell'azione penale.

Commentario1

  • 1Diversità fatto da oggetto imputazione: effetti atti precedenti
    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 3 giugno 2023

    2. La soluzione adottata dalla Cassazione La Suprema Corte riteneva il motivo summenzionato fondato. In particolare, gli Ermellini osservavano che il provvedimento di restituzione degli atti all'ufficio del P.M. (con il conseguente nuovo esercizio dell'azione penale) segna il confine oltre il quale gli eventi realizzatisi anteriormente, e che avrebbero influito sul corso della prescrizione (interruzioni e sospensioni), non possono spiegare alcun effetto, e ciò per la duplice ragione della diversità del fatto, oggetto dei distinti procedimenti, e della corrispondenza che deve sussistere tra il fatto di reato e il procedimento con il quale viene accertata la responsabilità per quello …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 11/09/2019, n. 37626
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 37626
Data del deposito : 11 settembre 2019

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