Cass. pen., sez. V, sentenza 27/05/2026, n. 19337
CASS
Sentenza 27 maggio 2026

Argomenti

Il contenuto è stato generato dall'intelligenza artificiale. Verifica le informazioni.

Segnala un errore
  • Rigettato
    Travisamento della prova e illogicità motivazione gravi indizi tentato furto

    La Corte ritiene che l'utilizzo dell'utenza telefonica sia provato dal verbale di perquisizione dove il numero è associato alle generalità e all'indirizzo del ricorrente, rendendo il ragionamento del giudice di merito non illogico.

  • Rigettato
    Insussistenza concretezza ed attualità esigenze cautelari

    La Corte ritiene che le esigenze cautelari siano attuali e concrete, considerando i precedenti specifici e recenti del ricorrente, la sua partecipazione a furti che richiedono specifiche capacità tecniche, e il fatto che abbia continuato a delinquere nonostante condanne e misure cautelari pregresse. La custodia in carcere è ritenuta l'unica misura adeguata.

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 27/05/2026, n. 19337
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 19337
    Data del deposito : 27 maggio 2026

    Testo completo