Cass. pen., sez. V, sentenza 13/06/2000, n. 8996
CASS
Sentenza 13 giugno 2000

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L'assorbimento del reato di violazione di domicilio in quello di ragion fattasi si verifica solo quando l'esercizio del preteso diritto si concreta nel semplice ingresso e nella sola permanenza "invito domino" nella altrui abitazione (o negli altri luoghi indicati dall'art. 614 cp), mentre quando l'agente si introduce nei luoghi predetti contro la volontà del titolare del diritto di esclusione, al fine di asportare cose che egli ritiene aver diritto di prendere, perché di sua proprietà, e la introduzione sia avvenuta con violenza sulle cose o sulle persone, egli infrange sia le disposizioni concernenti la inviolabilità del domicilio, sia quelle che vietano la tutela arbitraria delle proprie ragioni.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 13/06/2000, n. 8996
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 8996
    Data del deposito : 13 giugno 2000

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