Cass. pen., sez. V, sentenza 09/11/1998, n. 1798
CASS
Sentenza 9 novembre 1998

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In applicazione dell'art.606, comma 1, lett.d), c.p.p., che permette di denunciare la mancata assunzione di una prova decisiva tempestivamente richiesta, il controllo della corte di cassazione non è concentrato esclusivamente sulla manifestazione del convincimento del giudice, che si esprime nella motivazione, ma si indirizza anche al procedimento di formazione del convincimento del giudice. Pertanto, la Corte di cassazione deve valutare, in sostituzione del giudice del merito, se la controprova fosse manifestamente superflua, vale a dire se tendesse ad un risultato conoscitivo che palesemente risultasse già acquisito (fattispecie nella quale la mancata assunzione della prova testimoniale non avrebbe potuto in alcun modo influire sulla decisione).

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 09/11/1998, n. 1798
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 1798
    Data del deposito : 9 novembre 1998

    Testo completo