Cass. pen., sez. IV, sentenza 03/03/2015, n. 24648
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Sentenza 3 marzo 2015

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Il danno patrimoniale derivante da furto, rapina o ricettazione di carte di credito, in considerazione del valore strumentale di queste, che consentono al titolare di effettuare molteplici atti di acquisto a pagamento differito, non deve essere rapportato al semplice valore venale del documento e non può, pertanto, essere ritenuto modesto.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. IV, sentenza 03/03/2015, n. 24648
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 24648
    Data del deposito : 3 marzo 2015

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