Cass. pen., sez. I, sentenza 02/12/2009, n. 3486
CASS
Sentenza 2 dicembre 2009

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Massime1

Ai fini della deroga al divieto di sospensione dell'esecuzione della pena stabilita per i recidivi reiterati dall'art. 656, comma nono, lett. c), cod. proc. pen., in favore dei condannati tossicodipendenti o alcoldipendenti che abbiano in corso, al momento del deposito della sentenza definitiva, un programma terapeutico di recupero presso i servizi pubblici per l'assistenza ai tossicodipendenti, per sentenza definitiva deve intendersi quella della Corte di cassazione per effetto della quale la condanna sia divenuta irrevocabile.

Commentario1

  • 1Confermata la specialità del circuito penitenziario per tossico-
    Stefano Marcolini · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    5 luglio 2011 | Confermata la specialità del circuito penitenziario per tossico- ed alcooldipendenti Nota a Cass. pen., sez. I, 12.04.2011 (dep. 25.05.2011), n. 1371 (sent.), Pres. Vecchio, Rel. Caprioglio, ric. P.G. in proc. Brizi La sentenza che può leggersi in allegato conferma la marcata specialità del sottosistema punitivo e penitenziario a carico di imputati tossico- ed alcooldipendenti, pur nel quadro di un trend legislativo che — specie con la legge n. 251 del 2005 (c.d. legge ex Cirielli) — ha progressivamente irrigidito il trattamento nei confronti dei soggetti recidivi. Due i punti affrontati dalla pronuncia. Il primo riguarda, in generale, l'istituto del c.d. affidamento in …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 02/12/2009, n. 3486
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 3486
Data del deposito : 2 dicembre 2009

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