Cass. pen., sez. I, sentenza 16/01/2026, n. 1787
CASS
Sentenza 16 gennaio 2026

Argomenti

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  • Accolto
    Erronea applicazione della legge penale e manifesta illogicità del provvedimento impugnato

    La Corte ritiene che i giudici del riesame non abbiano fatto corretta applicazione dei principi di diritto in materia di concorso di persone nel reato. Si afferma che il contributo causale del concorrente morale può manifestarsi attraverso forme differenziate e atipiche, come l'istigazione, l'agevolazione o il rafforzamento del proposito criminoso. Nel caso di specie, le numerose conversazioni intercorse tra il detenuto e il padre, riguardanti anche argomenti illeciti e associative, e le esortazioni a ulteriori conversazioni, non possono essere relegate a una mera connivenza non punibile, ma integrano un contributo positivo alla condotta delittuosa del figlio, rafforzando il suo proposito criminoso e istigandone la prosecuzione.

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Commentario1

  • 1Telefonate dal carcere e concorso nel reatoAccesso limitato
    Maria Teresa Caputo · https://www.altalex.com/ · 28 gennaio 2026
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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 16/01/2026, n. 1787
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 1787
Data del deposito : 16 gennaio 2026

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