Cass. pen., sez. I, sentenza 22/11/2005, n. 44914
CASS
Sentenza 22 novembre 2005

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In tema di misure alternative alla detenzione richieste dal condannato che, al momento del passaggio in giudicato della sentenza, si trovi agli arresti domiciliari, competente a decidere in ordine alla richiesta é, secondo la regola generale dettata dall'art. 677, comma primo, cod. proc. pen., il Tribunale di sorveglianza nella cui giurisdizione si trova il condannato al momento della presentazione della domanda.

Commentario1

  • 1Un particolare caso in cui spetta al magistrato di sorveglianza la competenza a provvedere sulla richiesta del condannato
    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 5 ottobre 2021

    La decisione in esame è assai interessante perché tratta un particolare caso in cui la competenza spetta al Magistrato di Sorveglianza. In tale pronuncia, infatti, si afferma che spetta al magistrato di sorveglianza la competenza a provvedere alla richiesta del condannato in via definitiva a pena detentiva, che sia agli arresti domiciliari in attesa dell'emissione dell'ordine di esecuzione, volta ad ottenere l'autorizzazione all'allontanamento dal luogo degli arresti domiciliari per accertamenti sanitari. Indice: Il fatto Le valutazioni giuridiche formulate dalla Cassazione Conclusioni Il fatto Un avvocato, difensore di una persona sottoposta alla misura degli arresti domiciliari, aveva …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 22/11/2005, n. 44914
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 44914
Data del deposito : 22 novembre 2005

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