Sentenza 25 marzo 2010
Massime • 2
L'attenuante della riparazione del danno non può trovare applicazione nel caso in cui il risarcimento, in tutto o in parte, venga operato da terzi e non dall'imputato. (Fattispecie in cui al risarcimento del danno sofferto dalla vittima del reato avevano provveduto i familiari dell'imputato).
La gelosia è stato passionale di per sè inidoneo a diminuire o ad escludere la capacità di intendere o volere dell'autore di un reato, a meno che la stessa non derivi da un vero e proprio squilibrio psichico tale da incidere sui processi di determinazione e di auto-inibizione.
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- 1. Risarcimento del danno effettuato dal terzoTeam Sistema Diritto Penale · https://ilsistemadeldirittopenale.it/ · 15 maggio 2025
Risarcimento del danno effettuato dal terzo Cass. pen., Sez. II, 15 maggio 2025, sentenza n. 18403 LA MASSIMA “La giurisprudenza di legittimità è ferma nel ritenere che la natura squisitamente soggettiva dell'attenuante di cui all'art. 62 n. 6 cod. pen., soprattutto dal lato psicologico e volontaristico, ossia della condotta del colpevole dopo la commissione del reato, fa sì che essa non possa essere riconosciuta quando il risarcimento del danno sia avvenuto ad opera di un terzo. Si è, pertanto, esclusa la ravvisabilità della circostanza nelle ipotesi di: – recupero della refurtiva da parte della polizia; – risarcimento del danno sofferto dalla vittima del reato a cui avevano provveduto …
Leggi di più… - 2. Autore: Silvia Lo Fortehttps://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
Nata a Palermo il 28 novembre 1981, ha conseguito nel 2005 la laurea in giurisprudenza col massimo dei voti e la lode, presso l'Università degli Studi di Palermo, discutendo la tesi "La responsabilità penale del medico tra dovere di cura e diritto di autodeterminazione del paziente" con il prof. Giovanni Fiandaca. Successivamente ha iniziato la pratica forense e l'attività di ricerca, collaborando alla cattedra di diritto penale del prof. G. Fiandaca nell'Università di Palermo. Nel 2008 ha conseguito l'abilitazione alla professione di avvocato. Dal 2008, è tra i collaboratori della rivista Il Foro Italiano, per la quale svolge lavoro di selezione, massimazione e commento di sentenze …
Leggi di più… - 3. Diminuente per mancata impugnazione non retroattiva (Cass.16054/23)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 18 aprile 2023
È inammissibile la richiesta di restituzione nel termine presentata con le conclusioni scritte ed è manifestamente infondata la questione, posta anche in relazione ai parametri costituzionali, di applicazione retroattiva della diminuente di cui all'art. 442, comma 2-bis, c.p.p.. Corte di Cassazione sez. I penale ud. 10 marzo 2023 (dep. 14 aprile 2023), n. 16054 Presidente Rocchi - Relatore Aprile Ritenuto in fatto 1. Con il provvedimento impugnato, la Corte d'appello di Milano ha confermato la sentenza pronunciata in data 23 dicembre 2020 all'esito del giudizio abbreviato dal Giudice dell'udienza preliminare del Tribunale di Pavia con la quale M.G.M. è stato dichiarato responsabile dei …
Leggi di più… - 4. Cause di giustificazione, difesa legittima, pericolo attuale e necessità di difesa, introduzione o trattenimento di altri nel proprio domicilio, uso di un'arma,…Accesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 28 settembre 2020
Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. VI, sentenza 25/03/2010, n. 12621 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 12621 |
| Data del deposito : | 25 marzo 2010 |
Testo completo
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