Sentenza 4 dicembre 2020
Massime • 2
Il rigetto dell'istanza di rinnovazione dell'istruttoria dibattimentale in appello si sottrae al sindacato di legittimità quando la struttura argomentativa della motivazione della decisione di secondo grado si fonda su elementi sufficienti per una compiuta valutazione in ordine alla responsabilità.
In tema di ricorso per cassazione, la manifesta illogicità della motivazione, prevista dall'art. 606, comma 1, lett. e) cod. proc. pen., presuppone che la ricostruzione proposta dal ricorrente e contrastante con il procedimento argomentativo recepito nella sentenza impugnata sia inconfutabile e non rappresenti soltanto un'ipotesi alternativa a quella ritenuta in sentenza.
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- 1. Guida in stato di ebbrezza, avviso difensivo può farsi oralmente? (Cass. 9235/26)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 17 marzo 2026
In tema di guida in stato di ebbrezza, l'avvertimento del diritto all'assistenza del difensore non deve necessariamente essere dato in forma scritta, non essendo ciò richiesto da nessuna norma del codice di rito, mentre, sul piano della prova, che l'avviso sia stato dato risulta dal verbale di accertamenti urgenti e quindi da una prova scritta, contenuta in atto di polizia giudiziaria avente valore fidefaciente. Incorre nel vizio di travisamento della prova, denunciabile ai sensi dell'art. 606, comma 1, lett. e), c.p.p., il giudice di merito che pervenga a una pronuncia assolutoria ritenendo non dimostrata la previa informazione all'indagato della facoltà di farsi assistere da un …
Leggi di più… - 2. Narcotraffico organizzato: facta concludentia, ruoli stabili e telefoni dedicati bastano a provare il sodalizio (Cass. 16974/26)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 18 maggio 2026
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Ai fini dell'applicabilità dell'attenuante comune dell'integrale risarcimento del danno non è necessario prendere in esame l'oggettività giuridica del reato, essendo compito del giudice accertare esclusivamente se l'imputato (prima del giudizio) abbia integralmente riparato il danno mediante adempimento delle obbligazioni risarcitone e/o restitutorie che, ai sensi dell'art. 185 cod. pen., trovano la loro fonte nel reato e se, qualora il risarcimento sia avvenuto ad opera di un terzo, l'imputato abbia manifestato una concreta volontà riparatoria. Corte di Cassazione sez. IV penale udienza 7 febbraio 2024 (dep. 4 marzo 2024), n. 9180 1. La Corte di appello di Napoli, con la sentenza …
Leggi di più… - 4. Lesioni colpose: bambino si ustiona le mani utilizzando il phon del lido, è infortunio sul lavoro?Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 19 settembre 2023
La massima Per la Suprema Corte, la risposta è no. La Sezione Feriale ha infatti ribadito il seguente principio di diritto "per potersi dire integrata la circostanza aggravante del "fatto commesso con violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro", è necessario che venga violata una regola cautelare volta a eliminare o ridurre lo specifico rischio - derivante dallo svolgimento di attività lavorativa - di morte o lesioni in danno dei lavoratori o di terzi esposti alla medesima situazione di rischio e pertanto assimilabili ai lavoratori, e che l'evento sia concretizzazione di tale rischio "lavorativo", non essendo sufficiente che lo stesso si verifichi in occasione …
Leggi di più… - 5. Prove dichiarative per l'obbligo di rinnovazione dell'istruttoria dibattimentaleDi Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 29 ottobre 2022
Quali prove dichiarative riguardano l'obbligo di rinnovazione dell'istruttoria dibattimentale previsto dall'art. 603, comma 3-bis, cod. proc. pen. Indice La questione La soluzione adottata dalla Cassazione Conclusioni (Riferimento normativo: Cod. proc. pen., art. 603, co. 3-bis) 1. La questione La Corte di Appello di Torino, in sede di rinvio, aveva riformato, sull'appello del Procuratore Generale, una sentenza del Tribunale di Casale Monferrato che, a sua volta, aveva assolto l'imputato dal reato di ricettazione di un motociclo, condannandolo, per le residue imputazioni, alla pena di anni uno e mesi quattro di reclusione. Avverso il provvedimento summenzionato proponeva ricorso per …
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. VI, sentenza 04/12/2020, n. 2972 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 2972 |
| Data del deposito : | 4 dicembre 2020 |
Testo completo
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE ITALGIUREWEB La sentenza richiesta è in fase di oscuramento