Cass. pen., sez. I, sentenza 26/04/2007, n. 18888
CASS
Sentenza 26 aprile 2007

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Integra l'elemento oggettivo del reato di diffamazione, sotto il profilo della comunicazione con più persone, l'invio a mezzo telefax a un ordine professionale di una lettera contenente espressioni lesive dell'altrui reputazione, poiché le caratteristiche e la natura del mezzo prescelto implicano la conoscenza o la conoscibilità del contenuto della comunicazione da parte di un numero indeterminato di soggetti, ancorché qualificati da un titolo professionale. (Fattispecie relativa all'invio via fax di una missiva dal contenuto diffamatorio all'ordine professionale dei medici veterinari).

Il conflitto di competenza, quando vi è incertezza sul titolo del reato o sulla sussistenza di circostanze aggravanti e la decisione non possa essere adottata allo stato degli atti, deve essere risolto con la dichiarazione di competenza del giudice superiore, il quale é in grado di decidere definitivamente sulla esatta qualificazione giuridica del fatto, in base a ulteriori elementi acquisiti, pronunciandosi anche sul reato meno grave. (Fattispecie in cui il Tribunale aveva escluso che l'invio, tramite fax, di una lettera dal contenuto diffamatorio all'ordine professionale dei medici veterinari integrasse gli estremi della diffamazione aggravata ex art. 595, comma terzo, cod. pen.).

Commentario1

  • 1Commento offensivo su facebook è diffamazione aggravata (cass. 24431/15)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 19 ottobre 2016

    Postare un commento sulla bacheca facebook realizza la pubblicizzazione e la diffusione tra un gruppo di persone indeterminato: se il commento è offensivo, la relativa condotta costituisce il reato di diffamazione aggravata (595 c.p.). Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza 12 febbraio ? 8 giugno 2015, n. 24431 La Corte, ritenuto in fatto e considerato in diritto 1. Il 18 luglio 2013 il Giudice di pace di Roma, chiamato a giudicare una fattispecie diffamatoria, dichiarava la sua incompetenza per materia a decidere in ordine al reato di cui all'art. 595 c.p., co. 3, precisando che, ancorchè non contestata, quella al suo esame integrava fattispecie aggravata ai sensi del terzo comma …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 26/04/2007, n. 18888
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 18888
Data del deposito : 26 aprile 2007

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