Cass. pen., sez. V, sentenza 26/01/2026, n. 3166
CASS
Sentenza 26 gennaio 2026

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  • Rigettato
    Mancata prova della qualità di amministratore di fatto

    I giudici di merito hanno ritenuto provata la qualità di amministratore di fatto sulla base delle testimonianze che lo descrivevano come il dominus reale della società, zio e padre dei coimputati.

  • Rigettato
    Mancanza di prove del concorso nei capi 5.6. e 5.7.

    La corte ha ritenuto provata la condotta distrattiva dei contratti di affitto d'azienda, stipulati a canoni esigui a favore delle mogli di IO e CH De EL, spogliando la fallita di ogni attività.

  • Rigettato
    Sussistenza prova elemento oggettivo e soggettivo

    La corte ha ritenuto provata la condotta distrattiva relativa alla merce, nonostante il pagamento successivo, e ha escluso la fruttuosità dei contratti di affitto, risolti dalla curatrice perché non lucrosi e stipulati a favore di terzi.

  • Rigettato
    Sussistenza prova elemento oggettivo e soggettivo

    La corte ha ritenuto provata la condotta distrattiva relativa alla merce, nonostante il pagamento successivo, e ha escluso la fruttuosità dei contratti di affitto, risolti dalla curatrice perché non lucrosi e stipulati a favore di terzi.

  • Rigettato
    Omessa motivazione sulla riqualificazione

    La corte ha ritenuto che il contesto argomentativo della sentenza di appello escludesse implicitamente la tesi difensiva della bancarotta preferenziale, optando chiaramente per la bancarotta fraudolenta distrattiva.

  • Rigettato
    Omessa motivazione sulla riqualificazione

    La corte ha ritenuto che il contesto argomentativo della sentenza di appello escludesse implicitamente la tesi difensiva della bancarotta preferenziale, optando chiaramente per la bancarotta fraudolenta distrattiva.

  • Rigettato
    Omessa motivazione sulla riqualificazione

    La corte ha ritenuto che il contesto argomentativo della sentenza di appello escludesse implicitamente la tesi difensiva della bancarotta preferenziale, optando chiaramente per la bancarotta fraudolenta distrattiva.

  • Accolto
    Mancata declaratoria di prescrizione nel dispositivo

    La Corte ha dato prevalenza alla motivazione sul dispositivo, annullando senza rinvio la sentenza limitatamente al reato di cui al punto 5.4. perché prescritto.

  • Accolto
    Omessa rideterminazione della pena

    La Corte ha annullato la sentenza limitatamente al trattamento sanzionatorio, con rinvio per la rideterminazione, in considerazione della prescrizione di uno dei reati e del divieto di reformatio in peius.

  • Accolto
    Diniego circostanze attenuanti generiche

    La Corte ha riconosciuto che le attenuanti generiche erano state concesse con equivalenza rispetto alle aggravanti per SA e IO De EL, ma negate per CH De EL, e ha ritenuto necessaria una rideterminazione del trattamento sanzionatorio.

  • Accolto
    Omessa rideterminazione della pena

    La Corte ha annullato la sentenza limitatamente al trattamento sanzionatorio, con rinvio per la rideterminazione, in considerazione della prescrizione di uno dei reati e del divieto di reformatio in peius.

  • Accolto
    Concessione circostanze attenuanti generiche con equivalenza

    La Corte ha riconosciuto che le attenuanti generiche erano state concesse con equivalenza rispetto alle aggravanti per SA e IO De EL, ma negate per CH De EL, e ha ritenuto necessaria una rideterminazione del trattamento sanzionatorio.

  • Accolto
    Omessa rideterminazione della pena

    La Corte ha annullato la sentenza limitatamente al trattamento sanzionatorio, con rinvio per la rideterminazione, in considerazione della prescrizione di uno dei reati e del divieto di reformatio in peius.

  • Accolto
    Concessione circostanze attenuanti generiche con equivalenza

    La Corte ha riconosciuto che le attenuanti generiche erano state concesse con equivalenza rispetto alle aggravanti per SA e IO De EL, ma negate per CH De EL, e ha ritenuto necessaria una rideterminazione del trattamento sanzionatorio.

  • Rigettato
    Mancanza di intestazione, firma illegibile, omessa indicazione conclusioni e memoria difensiva

    La sede della Corte di appello è evincibile da altri dati, la firma è rapportata al nominativo scritto, le conclusioni delle parti sono riportate, e l'omessa indicazione delle memorie difensive non determina nullità se la sentenza ha implicitamente esaminato la questione.

  • Rigettato
    Mancanza di intestazione, firma illegibile, omessa indicazione conclusioni e memoria difensiva

    La sede della Corte di appello è evincibile da altri dati, la firma è rapportata al nominativo scritto, le conclusioni delle parti sono riportate, e l'omessa indicazione delle memorie difensive non determina nullità se la sentenza ha implicitamente esaminato la questione.

  • Rigettato
    Mancanza di intestazione, firma illegibile, omessa indicazione conclusioni e memoria difensiva

    La sede della Corte di appello è evincibile da altri dati, la firma è rapportata al nominativo scritto, le conclusioni delle parti sono riportate, e l'omessa indicazione delle memorie difensive non determina nullità se la sentenza ha implicitamente esaminato la questione.

  • Rigettato
    Rigetto istanza di rinvio per concomitante impegno professionale e divieto di allontanamento

    Il difensore non proveniva dai territori con divieto di attività lavorativa non essenziale. Il concomitante impegno professionale era prevedibile e non è stata dimostrata l'impossibilità di nominare un sostituto.

  • Rigettato
    Rigetto istanza di rinvio per concomitante impegno professionale e divieto di allontanamento

    Il difensore non proveniva dai territori con divieto di attività lavorativa non essenziale. Il concomitante impegno professionale era prevedibile e non è stata dimostrata l'impossibilità di nominare un sostituto.

  • Rigettato
    Rigetto istanza di rinvio per concomitante impegno professionale e divieto di allontanamento

    Il difensore non proveniva dai territori con divieto di attività lavorativa non essenziale. Il concomitante impegno professionale era prevedibile e non è stata dimostrata l'impossibilità di nominare un sostituto.

  • Rigettato
    Vizio di motivazione per esclusione teste AN

    L'esclusione del teste è stata motivata adeguatamente dalla completezza dell'istruttoria. La descrizione del contributo del teste è generica e l'esistenza del progetto di ristrutturazione non incide sulle condotte fraudolente contestate. L'errore nell'indicare il numero di consulenti ascoltati non inficia la decisione.

  • Rigettato
    Vizio di motivazione per esclusione teste AN

    L'esclusione del teste è stata motivata adeguatamente dalla completezza dell'istruttoria. La descrizione del contributo del teste è generica e l'esistenza del progetto di ristrutturazione non incide sulle condotte fraudolente contestate. L'errore nell'indicare il numero di consulenti ascoltati non inficia la decisione.

  • Rigettato
    Vizio di motivazione per esclusione teste AN

    L'esclusione del teste è stata motivata adeguatamente dalla completezza dell'istruttoria. La descrizione del contributo del teste è generica e l'esistenza del progetto di ristrutturazione non incide sulle condotte fraudolente contestate. L'errore nell'indicare il numero di consulenti ascoltati non inficia la decisione.

  • Rigettato
    Mancanza di prove della qualità di amministratore di fatto

    I giudici di merito hanno ritenuto provata la qualità di amministratore di fatto sulla base delle testimonianze che lo descrivevano come il dominus reale della società, zio e padre dei coimputati.

  • Rigettato
    Mancanza di prove del concorso nei capi 5.6. e 5.7.

    La corte ha ritenuto provata la condotta distrattiva dei contratti di affitto d'azienda, stipulati a canoni esigui a favore delle mogli di IO e CH De EL, spogliando la fallita di ogni attività.

  • Rigettato
    Superficialità motivazionale e errata valutazione delle prove

    La corte ha ritenuto provata la condotta distrattiva relativa alla merce, nonostante il pagamento successivo, e ha escluso la fruttuosità dei contratti di affitto, risolti dalla curatrice perché non lucrosi e stipulati a favore di terzi.

  • Rigettato
    Superficialità motivazionale e errata valutazione delle prove

    La corte ha ritenuto provata la condotta distrattiva relativa alla merce, nonostante il pagamento successivo, e ha escluso la fruttuosità dei contratti di affitto, risolti dalla curatrice perché non lucrosi e stipulati a favore di terzi.

  • Rigettato
    Superficialità motivazionale e errata valutazione delle prove

    La corte ha ritenuto provata la condotta distrattiva relativa alla merce, nonostante il pagamento successivo, e ha escluso la fruttuosità dei contratti di affitto, risolti dalla curatrice perché non lucrosi e stipulati a favore di terzi.

  • Rigettato
    Omessa motivazione sulla riqualificazione

    La corte ha ritenuto che il contesto argomentativo della sentenza di appello escludesse implicitamente la tesi difensiva della bancarotta preferenziale, optando chiaramente per la bancarotta fraudolenta distrattiva.

  • Rigettato
    Omessa motivazione sulla riqualificazione

    La corte ha ritenuto che il contesto argomentativo della sentenza di appello escludesse implicitamente la tesi difensiva della bancarotta preferenziale, optando chiaramente per la bancarotta fraudolenta distrattiva.

  • Rigettato
    Omessa motivazione sulla riqualificazione

    La corte ha ritenuto che il contesto argomentativo della sentenza di appello escludesse implicitamente la tesi difensiva della bancarotta preferenziale, optando chiaramente per la bancarotta fraudolenta distrattiva.

  • Accolto
    Omessa rideterminazione della pena

    La Corte ha annullato la sentenza limitatamente al trattamento sanzionatorio, con rinvio per la rideterminazione, in considerazione della prescrizione di uno dei reati e del divieto di reformatio in peius.

  • Accolto
    Diniego circostanze attenuanti generiche

    La Corte ha riconosciuto che le attenuanti generiche erano state concesse con equivalenza rispetto alle aggravanti per SA e IO De EL, ma negate per CH De EL, e ha ritenuto necessaria una rideterminazione del trattamento sanzionatorio.

  • Accolto
    Omessa rideterminazione della pena

    La Corte ha annullato la sentenza limitatamente al trattamento sanzionatorio, con rinvio per la rideterminazione, in considerazione della prescrizione di uno dei reati e del divieto di reformatio in peius.

  • Accolto
    Concessione circostanze attenuanti generiche con equivalenza

    La Corte ha riconosciuto che le attenuanti generiche erano state concesse con equivalenza rispetto alle aggravanti per SA e IO De EL, ma negate per CH De EL, e ha ritenuto necessaria una rideterminazione del trattamento sanzionatorio.

  • Accolto
    Omessa rideterminazione della pena

    La Corte ha annullato la sentenza limitatamente al trattamento sanzionatorio, con rinvio per la rideterminazione, in considerazione della prescrizione di uno dei reati e del divieto di reformatio in peius.

  • Accolto
    Concessione circostanze attenuanti generiche con equivalenza

    La Corte ha riconosciuto che le attenuanti generiche erano state concesse con equivalenza rispetto alle aggravanti per SA e IO De EL, ma negate per CH De EL, e ha ritenuto necessaria una rideterminazione del trattamento sanzionatorio.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 26/01/2026, n. 3166
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 3166
    Data del deposito : 26 gennaio 2026

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