Sentenza 11 luglio 2016
Massime • 1
Il carattere del delitto di atti persecutori, quale reato abituale improprio, a reiterazione necessaria delle condotte, rileva anche ai fini della procedibilità, con la conseguenza che, nell'ipotesi in cui il presupposto della reiterazione venga integrato da condotte poste in essere anche dopo la proposizione della querela, la condizione di procedibilità si estende anche a queste ultime, poichè, unitariamente considerate con le precedenti, integrano l'elemento oggettivo del reato.
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. V, sentenza 11/07/2016, n. 41431 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 41431 |
| Data del deposito : | 11 luglio 2016 |
Testo completo
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE ITALGIUREWEB La sentenza richiesta è in fase di oscuramento