Sentenza 14 marzo 2017
Massime • 1
Non sussiste incompatibilità tra la circostanza aggravante di cui all'art. 61, comma 1, n. 5 cod. pen. ed il reato di atti osceni, in quanto la minorata difesa, riguardando il concreto atteggiarsi del rapporto fra agente e vittima al momento di commissione del fatto, può realizzarsi anche in un luogo pubblico ed in presenza del potenziale accesso da parte di chiunque. (Fattispecie relativa alla consumazione del delitto di cui all'art. 527, comma 2, cod. pen. all'interno di una stanza appartenente ad un oratorio, liberamente accessibile).
Commentario • 1
- 1. Atti osceni in luogo pubblico: quando si configura il reato previsto dall'art. 527 del codice penaleAvvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 14 ottobre 2022
Lo Studio dell'avvocato Salvatore del Giudice è specializzato nei reati contro la morale ed il buon costume ed assiste, sia nella fase giudiziale che in quella stragiudiziale, persone accusate o imputate per il reato di atti osceni in luogo pubblico previsto e punito dall'art. 527 del codice penale. Lo Studio ha sede in Napoli alla via Francesco Caracciolo n.10 ed opera in tutta Italia. Al fine di garantire la migliore assistenza legale, monitoriamo costantemente le novità legislative e giurisprudenziali in tema di reati contro la persona e pubblichiamo mensilmente una raccolta aggiornata di sentenze di merito e legittimità. L'Avv. Salvatore del Giudice ha partecipato in qualità di …
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. III, sentenza 14/03/2017, n. 37818 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 37818 |
| Data del deposito : | 14 marzo 2017 |
Testo completo
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE ITALGIUREWEB La sentenza richiesta è in fase di oscuramento