Sentenza 30 ottobre 2008
Massime • 1
La competenza per materia in relazione al reato di guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti appartiene al tribunale in composizione monocratica e non al giudice di pace, dovendosi intendere il richiamo all'art. 186, contenuto nel settimo comma dell'art. 187, effettuato non solo con riguardo al trattamento sanzionatorio in senso lato, ma anche all'organo competente a irrogarle.
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. I, sentenza 30/10/2008, n. 42118 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 42118 |
| Data del deposito : | 30 ottobre 2008 |
Testo completo
Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Camera di consiglio
Dott. GIORDANO Umberto - Presidente - del 30/10/2008
Dott. ZAMPETTI Umberto - Consigliere - SENTENZA
Dott. VECCHIO Massimo - Consigliere - N. 2932
Dott. ARMANO Uliana - Consigliere - REGISTRO GENERALE
Dott. PIRACCINI Paola - Consigliere - N. 026454/2008
ha pronunciato la seguente:
SENTENZA
sul conflitto di competenza sollevato da:
1) GIUDICE PACE VIGEVANO - CONFLITTO;
nei confronti di:
2) TRIBUNALE VIGEVANO - CONFLITTO;
ORDINANZA del 30/06/2008 GIUDICE DI PACE di VIGEVANO;
sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. VECCHIO MASSIMO;
Udito, altresì, in Camera di consiglio il rappresentante del Pubblico Ministero in persona del Dott. BUA Francesco, sostituto procuratore generale della Repubblica presso questa Corte, il quale ha concluso per la affermazione della competenza del Tribunale di Vigevano.
RILEVATO IN FATTO E IN DIRITTO
1. - Con sentenza, deliberata il 2 maggio 2007 e depositata l'8 maggio 2007, il Tribunale di Vigevano, in composizione monocratica, ha declinato in favore del Giudice di pace di quella stessa sede la competenza a conoscere la contravvenzione di guida in stato di alterazione psico-fisica per l'assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope, prevista e punita dall'art. 187 C.d.S., ascritta a CA RC, motivando, con citazione di pertinente arresto di legittimità, che la novella dell'art. 186 C.d.S. aveva lasciato inalterata la competenza per materia del giudice di pace in relazione alla contravvenzione in parola, in quanto il comma 7 della disposizione, richiama il precedente art. 186 C.d.S., esclusivamente quoad poenam.
2. - Il Giudice di pace di Vigevano resiste alla declinatoria, giusta ordinanza dibattimentale del 30 giugno 2008, colla quale propone conflitto negativo di competenza.
E, in proposito, richiama il più recente indirizzo di questa Corte, la quale, dato atto del contrasto di giurisprudenza, ha stabilito la competenza del tribunale a conoscere la contravvenzione in parola. 4. - Il conflitto negativo di competenza, ammissibile in rito, ricusando entrambi i giudici di prendere cognizione del medesimo reato attributo alla stessa persona, deve essere risolto nel senso della affermazione della competenza del Tribunale. Già prima della promulgazione della espressa disposizione, contenuta nel D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285, art. 187, comma 1 ter, introdotto dal D.L. 3 agosto 2007, n. 117, art. 5, comma 2, lett. c), convertito nella L. 2 ottobre 2007, n. 160, recante: "Disposizioni urgenti modificative del codice della strada per incrementare i livelli di sicurezza nella circolazione" che stabilisce nel primo inciso:
"Competente a giudicare dei reati di cui al presente articolo è il tribunale in composizione monocratica", questa Corte regolatrice (Sez. 1, 14 marzo 2007, n. 28189, massima n. 237342) ha avuto occasione di fissare il seguente principio di diritto:
Dopo la modifica introdotta dal D.L. 27 giugno 2003, n. 151, art. 6, conv. con modificazioni nella L. 1 agosto 2003, n. 214, che ha attribuito al tribunale la competenza per materia in ordine alla contravvenzione di guida sotto l'influenza dell'alcool (art. 186 C.d.S.) deve ritenersi, in ossequio ai principi di eguaglianza e di ragionevolezza, la competenza del tribunale anche per la contravvenzione di guida in stato di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti (art. 187 C.d.S.), in quanto il richiamo all'art. 186 C.d.S., contenuto nell'art. 187 C.d.S., comma 7, deve intendersi al trattamento sanzionatorio in senso lato, comprensivo cioè non solo delle sanzioni irrogabili, ma anche dell'organo competente ad irrogarle.
Conseguono la declaratoria della competenza del Tribunale di Vigevano e la trasmissione degli atti al giudice anzidetto.
P.Q.M.
Dichiara la competenza del Tribunale Vigevano cui dispone trasmettersi gli atti.
Così deciso in Roma, il 30 ottobre 2008.
Depositato in Cancelleria il 12 novembre 2008