Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 20/01/2001, n. 829
CASS
Sentenza 20 gennaio 2001

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In considerazione della "ratio" cui è ispirata la legge n. 104 del 1992 e tenendo conto di quanto precisato nelle sentenze n. 406 del 1992 e n. 325 del 1996 della Corte costituzionale, l'art. 33, comma quinto, della citata legge n. 104 del 1992 (recentemente modificato dall'art. 19 della legge n. 53 del 2000) deve essere interpretato nel senso che il riconoscimento in favore del genitore o del familiare lavoratore dell'handicappato del diritto di scegliere la sede lavorativa più vicina al proprio domicilio e di non essere trasferito ad altra sede senza il suo consenso presuppone, oltre agli altri requisiti esplicitamente previsti dalla legge, sia l'attualità dell'assistenza (della quale il legislatore si è preoccupato di evitare interruzioni) sia la compatibilità con l'interesse comune. Infatti, com'è dimostrato anche dalla presenza dell'inciso: "ove possibile", secondo il legislatore il diritto alla effettiva tutela dell'handicappato - al cui perseguimento devono partecipare lo Stato, le Regioni e gli altri enti locali, nel quadro dei principi posti dalla legge in argomento - non può essere fatto valere quando il relativo esercizio venga a ledere in misura consistente le esigenze economiche e organizzative del datore di lavoro, in quanto ciò può tradursi - soprattutto per quel che riguarda i rapporti di lavoro pubblico - in un danno per la collettività. (Nella specie la S.C. ha escluso la riconoscibilità del diritto al trasferimento di un dipendente dell'AST che, dopo aver assunto servizio ed aver prestato attività lavorativa a Catania per diversi anni, aveva chiesto di essere trasferito a Palermo, dove aveva nel frattempo spostato la propria residenza anagrafica, per effettuare per la prima volta assistenza alla sorella handicappata, cui fino ad allora avevano sempre pensato i genitori).

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  • 1Docente nominato curatore legale del disabile
    Lucia Emanuela Guerra · https://www.filodiritto.com/ · 13 novembre 2023

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 20/01/2001, n. 829
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 829
Data del deposito : 20 gennaio 2001

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