Cass. pen., sez. V, sentenza 22/01/1999, n. 3363
CASS
Sentenza 22 gennaio 1999

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In materia di falsità in atti, il delitto previsto dall'art. 489 cod. pen. (uso di documento falsificato, senza concorso nella falsificazione) tutela l'interesse dell'autore apparente del documento, comunque leso dalla sua utilizzazione, che ne rende riferibili a lui gli effetti giuridici; se, pertanto dall'uso della cambiale falsificata può derivare pregiudizio all'interesse di un soggetto diverso dal titolare della firma di girata falsificata (sicché anche a costui può riconoscersi il diritto di querela), non viene meno tuttavia l'analogo diritto dell'apparente girante.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 22/01/1999, n. 3363
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 3363
    Data del deposito : 22 gennaio 1999

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