Cass. pen., sez. I, sentenza 29/01/2026, n. 3820
CASS
Sentenza 29 gennaio 2026

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  • Rigettato
    Reati commessi in condizione di tossicodipendenza

    La Corte ha ritenuto che la condizione di tossicodipendenza possa rilevare ai fini della continuazione solo se sussistano le altre condizioni che indicano il medesimo disegno criminoso. Ha inoltre rilevato che la tossicodipendenza non è stata dedotta specificamente nell'istanza, limitandosi il ricorrente a indicare genericamente l'uso di sostanze stupefacenti senza datarne l'inizio o fornire documentazione. La motivazione della Corte territoriale è considerata immune da vizi, avendo escluso la continuazione a causa della diversa area geografica delle condotte, della notevole distanza temporale tra i reati, e considerando la mera serialità delle condotte come possibile scelta di vita anziché programmazione unitaria. La censura di omessa motivazione è infondata sia perché la Corte ha escluso gli altri indici del medesimo disegno criminoso, sia perché l'omessa motivazione riguarda una circostanza genericamente dedotta.

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 29/01/2026, n. 3820
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 3820
Data del deposito : 29 gennaio 2026

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