Cass. pen., sez. III, sentenza 23/02/1998, n. 744
CASS
Sentenza 23 febbraio 1998

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di sostituzione di misure cautelari personali per colui che è già detenuto da tempo la prognosi va posta in relazione ai fatti dei quali è chiamato a rispondere ed agli eventuali precedenti penali.Il tempo trascorso nello stato di custodia in carcere ha certamente una sua incidenza , che si accresce in senso favorevole con il suo trascorrere, allontanandosi lo stimolo alla commissione di altri illeciti, ma da solo non determina l'obbligo della sostituzione della misura cautelare con altra meno afflittiva. Il giudice ha il dovere di prevedere le probabili conseguenze della sostituzione e di spiegare in modo convincente i motivi della scelta operata.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 23/02/1998, n. 744
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 744
    Data del deposito : 23 febbraio 1998

    Testo completo