Sentenza 1 aprile 2015
Massime • 1
In tema di ingiuria, il riconoscimento della causa di non punibilità fondata sul carattere reciproco delle offese (art. 599, comma primo, cod. pen.) è rimesso all'apprezzamento discrezionale del giudice, il quale, peraltro, qualora vengano allegati gli estremi della esimente, é tenuto a giustificare il mancato esercizio del proprio potere. (Nella specie, la S.C. ha ritenuto immune da censure la decisione di merito che aveva escluso l'applicazione della causa di non punibilità alla luce della gravità dei fatti, connotati da reiterate condotte di violenza anche dopo l'intervento dei Carabinieri, e dalla condotta reticente delle persone coinvolte, che non aveva consentito di comprendere i motivi del contrasto).
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. VI, sentenza 01/04/2015, n. 21483 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 21483 |
| Data del deposito : | 1 aprile 2015 |
Testo completo
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