Cass. pen., sez. VI, sentenza 01/04/2015, n. 21483
CASS
Sentenza 1 aprile 2015

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In tema di ingiuria, il riconoscimento della causa di non punibilità fondata sul carattere reciproco delle offese (art. 599, comma primo, cod. pen.) è rimesso all'apprezzamento discrezionale del giudice, il quale, peraltro, qualora vengano allegati gli estremi della esimente, é tenuto a giustificare il mancato esercizio del proprio potere. (Nella specie, la S.C. ha ritenuto immune da censure la decisione di merito che aveva escluso l'applicazione della causa di non punibilità alla luce della gravità dei fatti, connotati da reiterate condotte di violenza anche dopo l'intervento dei Carabinieri, e dalla condotta reticente delle persone coinvolte, che non aveva consentito di comprendere i motivi del contrasto).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 01/04/2015, n. 21483
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 21483
    Data del deposito : 1 aprile 2015

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