Cass. pen., sez. V, sentenza 16/03/2012, n. 22578
CASS
Sentenza 16 marzo 2012

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Massime1

Nel delitto di falso in scrittura privata (art. 485 cod. pen.), per l'integrazione del dolo specifico non occorre il perseguimento di finalità illecite, poiché l'oggetto di esso è costituito dal fine di trarre un vantaggio di qualsiasi natura, legittimo od illegittimo.

Commentari2

  • 1Falso in scrittura privata se la moglie imita la firma del marito consenzienteAccesso limitato
    Sara De Marco · https://www.altalex.com/ · 8 ottobre 2013

  • 2Documento, sottoscrizione falsa, prova, evidenza, coniugi, consenso, irrilevanzaAccesso limitato
    Redazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 4 ottobre 2013

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 16/03/2012, n. 22578
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 22578
Data del deposito : 16 marzo 2012

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