Sentenza 24 novembre 2020
Massime • 1
Il delitto di atti persecutori, che ha natura di reato abituale e di danno ad eventi alternativi eventualmente concorrenti tra loro, ciascuno dei quali idoneo a configurarlo, si consuma al compimento dell'ultimo degli atti della sequenza criminosa integrativa della abitualità del reato, cosicché l'unitarieta della condotta di "stalking" non può essere interrotta dall'essersi realizzato prima l'uno o l'altro dei plurimi eventi previsti dalla disposizione incriminatrice. (Fattispecie in cui all'evento della modifica delle abitudini di vita della vittima, costretta a lasciare il lavoro, era seguito, per effetto della successiva reiterazione della condotta persecutoria, l'insorgere in essa di un grave stato d'ansia e di timore, momento consumativo dal quale si è ritenuto decorrere il termine per la proposizione della querela).
Commentari • 4
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La sentenza della Corte di Cassazione, Sez. V penale, n. 18868 del 2025, offre l'occasione per ribadire alcuni fondamentali principi in tema di atti persecutori ex art. 612-bis c.p., con particolare riferimento alla natura dell'evento "per accumulo", alla procedibilità della querela, al divieto di bis in idem in relazione a precedenti provvedimenti di archiviazione, e infine ai limiti di sindacabilità in Cassazione della determinazione della pena. 1. La natura unitaria del reato di atti persecutori e la rilevanza della querela "tardiva" Nel rigettare il motivo di ricorso che deduceva la tardività della querela rispetto a fatti commessi tra il 2015 e il 2020, la Corte ha richiamato il …
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Stillicidio di azioni giudiziarie infondate possono alterare, anche in termini gravi, la serenità dei destinatari, per effetto del grave stato di ansia che possono provocare: in tema di atti persecutori, costituiscono molestie, elemento costitutivo del reato, le azioni reiteratamente promosse in sede civile. Corte di cassazione Sez. V penale Sent., (data ud. 12/05/2023) 08/09/2023, n. 36994 Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. MICCOLI Grazia Rosa Anna - Presidente - Dott. CATENA Rossella - Consigliere - Dott. Scarl INI Enrico - Consigliere - Dott. BIFULCO Daniela - rel. Consigliere - Dott. GIORDANO Rosaria - Consigliere - ha pronunciato la seguente: SENTENZA sul ricorso …
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. V, sentenza 24/11/2020, n. 3781 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 3781 |
| Data del deposito : | 24 novembre 2020 |
Testo completo
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE ITALGIUREWEB La sentenza richiesta è in fase di oscuramento