Corte d'Appello Genova, sentenza 23/12/2025, n. 1407
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Sentenza 23 dicembre 2025

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  • Accolto
    Sussistenza del credito

    Il Tribunale ha ritenuto integrato il presupposto della sussistenza del credito.

  • Accolto
    Eventus damni

    Il Tribunale ha ritenuto che l'atto impugnato ledesse le prospettive di soddisfacimento del credito attoreo, in quanto avente ad oggetto l'unico bene immobile di titolarità della debitrice.

  • Accolto
    Scientia damni del debitore

    Il Tribunale ha ritenuto sussistente la scientia damni della debitrice in forza del fatto che l'alienazione dell'unico bene immobile è avvenuta poco dopo una diffida ad adempiere, senza un effettivo versamento del prezzo ma con l'accollo di un debito pregresso, e che la debitrice stessa aveva ammesso gravi difficoltà economiche.

  • Accolto
    Partecipatio fraudis del terzo acquirente

    La Corte ha confermato la decisione del Tribunale, ritenendo integrata la partecipatio fraudis sulla base di indici presuntivi gravi, precisi e concordanti: stretto legame di parentela/affinità, vicinanza delle abitazioni, consapevolezza delle difficoltà economiche del fratello e della cognata (anche alla luce di vicende mediatiche e giudiziarie che avevano coinvolto il fratello), momento dell'operazione negoziale (subito dopo le richieste di adempimento), e modalità di determinazione e versamento del corrispettivo (esatto importo del debito residuo della venditrice verso la banca).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Genova, sentenza 23/12/2025, n. 1407
    Giurisdizione : Corte d'Appello Genova
    Numero : 1407
    Data del deposito : 23 dicembre 2025

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