Corte d'Appello Napoli, sentenza 23/12/2025, n. 6783
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Sentenza 23 dicembre 2025

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  • Rigettato
    Mancanza di prova della revoca degli affidamenti

    La Corte rileva che la banca ha contestato la revoca degli affidamenti e che l'onere probatorio non è stato assolto dall'attrice, come confermato anche dal CTU. Inoltre, le allegazioni dell'attrice sono generiche e non consentono di ravvisare un nesso di causalità tra la presunta revoca e i danni lamentati (impossibilità di pagare oneri fiscali, contrazione del fatturato).

  • Rigettato
    Mancanza di nesso di causalità tra presunta revoca degli affidamenti e danni

    La Corte ritiene che le allegazioni siano generiche e non consentano di ravvisare un nesso di causalità tra la presunta revoca degli affidamenti e l'impossibilità di pagare gli oneri fiscali, né con la paralisi dell'attività lavorativa. Si evidenzia inoltre la presenza di altre segnalazioni alla Centrale Rischi da parte di altri istituti di credito, precedenti a quella della banca appellata, che erano idonee a determinare l'impossibilità di accedere a finanziamenti.

  • Inammissibile
    Inammissibilità dell'appello per contestazione generica della motivazione del primo giudice

    L'appello è inammissibile perché non contesta con specifiche argomentazioni di motivato dissenso il passaggio motivazionale con cui il primo giudice, esaminando la domanda di risarcimento danni derivanti dalla illegittima segnalazione alla Centrale Rischi, oltre a rilevare la mancanza di prova del nesso di causalità tra la predetta segnalazione ed i dedotti danni, affermava che la segnalazione alla Centrale Rischi doveva ritenersi astrattamente corretta. L'appellante non spiega perché, a fronte di una sua esposizione debitoria accertata in altra sede, la segnalazione avrebbe dovuto ritenersi illegittima.

  • Inammissibile
    Mancanza di prova del nesso di causalità tra segnalazione alla Centrale Rischi e danni

    L'appello è inammissibile anche nella parte in cui si limita ad affermare la sussistenza del nesso di causalità tra la presunta illegittima segnalazione alla Centrale Rischi ed i danni dedotti, senza specificamente contestare le argomentazioni espresse dal primo giudice per affermare la carenza di prova del suddetto nesso di causalità.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Napoli, sentenza 23/12/2025, n. 6783
    Giurisdizione : Corte d'Appello Napoli
    Numero : 6783
    Data del deposito : 23 dicembre 2025

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