Art. 22. ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 12 APRILE 2006, N. 163))
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21 maggio 1995
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30 gennaio 2000
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1 luglio 2006
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Commentari • 2
- 1. Valutazione dati D.u.r.c.: competenza degli enti previdenzialiRedazione · https://www.giurdanella.it/ · 10 maggio 2012
- 2. Anche i motivi di opportunità possono giustificare l’agire in autotutela di una Stazione appaltante che delibera di revocare un’aggiudicazione provvisoriaLazzini Sonia · https://www.diritto.it/ · 28 ottobre 2010
Giurisprudenza • 12
- 1. TAR Lecce, sez. III, sentenza 21/02/2009, n. 249Provvedimento: […] Come è noto, prima dell'entrata in vigore del Codice dei contratti pubblici, tali fattispecie erano disciplinate dai quattro testi normativi in materia di appalti pubblici (art. 11 del D.Lgs. n. 358/1992; art. 75 del DPR n. 554/1999; art. 12 del D.Lgs. n. 157/1995 e art. 22 del D.Lgs. n. 158/1995), i quali prevedevano, come causa di esclusione, il non essere l'impresa “in regola” con gli obblighi relativi al pagamento di imposte e tasse e dei contributi previdenziali ed assistenziali, con ciò non chiarendo quand'è che un operatore economico si debba considerare non in regola con gli obblighi summenzionati.Leggi di più...
- compensazione delle spese·
- domanda risarcitoria·
- motivazione del provvedimento di esclusione·
- responsabilità del funzionario pubblico·
- responsabilità della stazione appaltante·
- difetto di giurisdizione·
- art. 38 D.Lgs. n. 163/2006·
- risoluzione di contratto·
- giurisdizione amministrativa·
- esclusione da gara d'appalto
- 2. Consiglio di Stato, sez. I, parere definitivo 20/05/2021, n. 930Provvedimento: […] Inoltre, i ricorrenti sottolineano che manca nel secondo parere del Consiglio di Stato una disamina delle censure riferite al bando, con cui era stata dedotta la violazione degli artt. 22 del d.lgs. 158/1995, 14 del d. lgs. n. 164/2000, del DPR n. 34/2000 e l'eccesso di potere per palese irragionevolezza relativa ai requisiti di partecipazione; questi ultimi non sarebbero stati fissati sulla base di elementi oggettivi, proporzionati e non discriminatori né erano stati individuati in coerenza con le finalità perseguite e gli interessi pubblici da soddisfare come precisati dalla lex specialis .Leggi di più...
- 3. Corte dei Conti, sez. Giurisdizionale Molise, sentenza 12/02/2020, n. 5Provvedimento: […] Infine, secondo la medesima sentenza del Tar SE, la procedura in questione sarebbe stata altresì viziata in ragione della violazione della normativa pro tempore vigente (art. 12, comma 1, lett. b), d.lgs. 157/1995, applicabile ex art. 22, d.lgs. 158/1995) che prevedeva che fossero “esclusi dalla partecipazione alle gare i concorrenti nei cui confronti sia stata emessa sentenza di condanna passata in giudicato, ovvero sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell'art.444 del codice di procedura penale, per qualsiasi reato che incide sulla loro moralità professionale o per delitti finanziari”, in quanto l'amministratore della AR s.p.a., sig. […]Leggi di più...
- responsabilità amministrativa·
- danno erariale·
- dolo·
- art. 197 c.p.c.·
- trattativa privata·
- legittimazione attiva·
- colpa grave·
- prescrizione·
- art. 7 d.lgs. 157/1995·
- nesso di causalità·
- legittimazione passiva·
- art. 276 c.p.c.·
- giudicato penale·
- evidenza pubblica·
- art. 652 c.p.p.
- 4. TAR Bolzano, sez. I, sentenza 09/11/2015, n. 334Provvedimento: […]Leggi di più...
- D.M. n. 12T/2000·
- requisiti tecnico-professionali·
- principio di non discriminazione·
- D.M. n. 85/1999·
- concorso pubblico·
- principio di proporzionalità·
- procedura di gara·
- trasparenza amministrativa·
- competenza territoriale·
- esperienza nel settore della sicurezza·
- conformità con principi comunitari·
- annullamento di determinazione amministrativa·
- accesso agli atti amministrativi·
- eccesso di potere·
- principio di libera concorrenza
- 5. Consiglio di Stato, sez. VI, ordinanza collegiale 05/03/2012, n. 1245Provvedimento: […] c) nei settori speciali si applicavano le cause di esclusione rispettivamente previste per i lavori, i servizi e le forniture nei settori ordinari (art. 22 d.lgs. n. 158/1995). […]Leggi di più...
- par condicio·
- regolarità contributiva·
- valutazione discrezionale stazione appaltante·
- ius superveniens·
- giurisdizione amministrativa·
- adunanza plenaria·
- art. 38 codice appalti·
- esclusione gara·
- gravità violazioni previdenziali·
- d.u.r.c.