Art. 23. ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 12 APRILE 2006, N. 163))
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21 maggio 1995
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1 luglio 2006
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Commentari • 5
- 1. Legittimatio ad appellandum e requisiti delle imprese di un consorzio stabileAccesso limitatoValeria Tevere · https://www.altalex.com/ · 9 luglio 2013
- 2. Risoluzione del 13/07/2007 n. 172 - Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Normativa e ContenziosoAgenzia delle Entrate · 13 luglio 2007
[…] ognuno dei quali conserva la propria autonomia ai fini della gestione, degli adempimenti fiscali e degli oneri sociali", con cio\' riprendendo la testuale formulazione dell\'abrogato articolo 23 del decreto legislativo 17 marzo 1995 n. 158. Pertanto, l\'ATI, in linea di principio, deve ritenersi, civilisticamente e fiscalmente, soggetto trasparente, che non da\' vita ad un
Leggi di più… - 3. Sulla modificabilità della compagine soggettiva che ha presentato l’offerta in una procedura di garaLazzini Sonia · https://www.diritto.it/ · 4 novembre 2010
- 4. Il principio di immodificabilità soggettiva, poteva già prima del codice essere considerato un principio generale estensibile anche ai servizi e alle fornitureLazzini Sonia · https://www.diritto.it/ · 14 ottobre 2010
- 5. La giurisprudenza del Consiglio di Stato ha chiarito il carattere di nuova valutazione dell’aggiudicazione definitiva rispetto a quella provvisoria, di cui…Lazzini Sonia · https://www.diritto.it/ · 2 novembre 2006
Giurisprudenza • 22
- 1. Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 26/03/2010, n. 1754Provvedimento: […] -non sussiste illegittimità dell'azione della Commissione giudicatrice, asserita dalla ricorrente per non avere escluso dalla gara la controinteressata, poiché, in contrasto con il punto 3.1. del disciplinare di gara e con l'art. 23 del d.lgs. n. 158 del 1995, che prescrivono il conferimento di un mandato collettivo speciale di rappresentanza, con scrittura privata autenticata, prima della presentazione dell'offerta, […]Leggi di più...
- compensazione delle spese·
- sospensione dell'aggiudicazione·
- ribasso anomalo·
- mancata costituzione dell'ATI·
- norma comunitaria·
- lex specialis della gara·
- annullamento della sentenza·
- associazione temporanea di imprese (ATI)·
- art. 23 d.lgs. 158/95·
- aggiudicazione dell'appalto·
- normativa sugli appalti pubblici·
- valutazione dell'offerta·
- appalto pubblico·
- disciplinare di gara
- 2. Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 16/02/2010, n. 842Provvedimento: […] La partecipazione di consorzi ordinari di concorrenti e di a.t.i. alle gare è nel caso di specie disciplinata dall'art. 23, d.lgs. n. 158/1995, trattandosi di appalto di servizi nei c.d. settori esclusi.Leggi di più...
- principio di immodificabilità soggettiva·
- art. 38 co. 9 d.lgs. n. 163/2006·
- giurisprudenza del Consiglio di Stato·
- art. 23 d.lgs. n. 158/1995·
- appalti pubblici·
- autorizzazioni per operazioni portuali·
- esclusione dalla gara d'appalto·
- annullamento dell'aggiudicazione·
- art. 13 co. 5-bis l. n. 109/1994·
- modifica della compagine soggettiva·
- requisiti di partecipazione alla gara
- 3. TAR Roma, sez. III, sentenza 13/06/2017, n. 6920Provvedimento: […] 8.5. In senso contrario non vale quanto considerato dalla ricorrente nella prima memoria depositata, secondo cui il richiamo, da parte dell'art.2, comma 1, lett. d) del d.lgs. 258/2005, alle tipologie di associazioni disciplinate all'art. 23 D.lgs. 158/1995 dovrebbe essere inteso in senso statico, ed esprimerebbe l'intenzione del legislatore di ammettere le sole tipologie di raggruppamenti orizzontali, in cui tutti i componenti attestano capacità equivalenti (di modo che non sarebbero ammissibili riunioni verticali, quale è quella di IX in cui i requisiti di capacità tecnica e finanziaria sono posseduto dalle sole mandanti e non dalla mandataria che non svolge alcun servizio di trasporto).Leggi di più...
- requisiti per l'autorizzazione al trasporto su strada·
- liberalizzazione dei servizi di trasporto·
- sviamento del potere autorizzatorio·
- onorabilità·
- annullamento di atti amministrativi·
- art. 2, comma 2, lett. a) e b) del D.M. 316/2006·
- disparità di trattamento·
- regolamento CE 1071/2009·
- diniego di accesso agli atti amministrativi·
- graduale passaggio da regime concessorio a regime autorizzativo·
- omessa istruttoria·
- associazione temporanea di imprese (ATI)·
- diritti di esclusività·
- concorrenza tra imprese di trasporto·
- requisiti per l'esercizio dei servizi di linea
- 4. TAR Roma, sez. III, sentenza 13/06/2017, n. 6926Provvedimento: […] 8.5. In senso contrario non vale quanto considerato dalla ricorrente nella prima memoria depositata, secondo cui il richiamo, da parte dell'art.2, comma 1, lett. d) del d.lgs. 258/2005, alle tipologie di riunioni disciplinate all'art. 23 D.lgs. 158/1995 dovrebbe essere inteso in senso statico, ed esprimerebbe l'intenzione del legislatore di ammettere le sole tipologie di riunioni orizzontali in cui tutti i componenti attestano capacità equivalenti (di modo che non sarebbero ammissibili riunioni verticali quale è quella di XB in cui i requisiti di capacità tecnica e finanziaria sono posseduto dalle sole mandanti e non dalla mandataria, che non svolge alcun servizio di trasporto).Leggi di più...
- sostituzione delle concessioni con le autorizzazioni·
- violazione di legge·
- art. 3 d.lgs. 285/2005·
- art. 6 del Regolamento CE 1071/2009·
- annullamento di provvedimenti amministrativi·
- disparità di trattamento·
- concessioni e autorizzazioni·
- art. 7 del Regolamento CE 1071/2009·
- graduale passaggio dal regime concessorio a quello autorizzativo·
- regolamento CE 1071/2009·
- liberalizzazione del settore dei trasporti·
- art. 3 del d.m. 316/2006·
- requisiti per l'autorizzazione·
- raggruppamento temporaneo di imprese (RTI)·
- omessa istruttoria
- 5. TAR Roma, sez. III, sentenza 30/05/2017, n. 6390Provvedimento: […] 8.5. In senso contrario non vale quanto considerato dalla ricorrente nella prima memoria depositata, secondo cui il richiamo, da parte dell'art.2, comma 1, lett. d) del d.lgs. 258/2005, alle tipologie di riunioni disciplinate all'art. 23 D.lgs. 158/1995 dovrebbe essere inteso in senso statico, ed esprimerebbe l'intenzione del legislatore di ammettere le sole tipologie di riunioni orizzontali in cui tutti i componenti attestano capacità equivalenti (di modo che non sarebbero ammissibili riunioni verticali quale è quella di US in cui i requisiti di capacità tecnica e finanziaria sono posseduto dalle sole mandanti e non dalla mandataria che non svolge alcun servizio di trasporto).Leggi di più...
- risarcimento del danno·
- possesso dei requisiti tecnici e finanziari·
- violazione di legge·
- regolamento CE 1071/2009·
- requisiti per l'autorizzazione·
- raggruppamento temporaneo di imprese (RTI)·
- accesso alla professione di autotrasportatore·
- diritti di esclusività·
- autorizzazione dei servizi di linea interregionali·
- partecipazione al procedimento amministrativo·
- accesso agli atti amministrativi·
- eccesso di potere·
- concorrenza nel settore dei trasporti·
- sanzioni per violazione delle norme·
- sviamento del potere autorizzativo