Art. 8. Concorsi di ammissione alle qualifiche di applicato aggiunto e di allievo stenodattilografo.
Per l'accesso alla qualifica di applicato aggiunto e di allievo stenodattilografo del ruolo dell'Amministrazione centrale e del ruolo del Genio civile sono banditi separati concorsi: il numero dei posti da mettere a bando per ognuna delle suddette qualifiche nei rispettivi ruoli e' determinato di volta in volta, in base alle esigenze di servizio, dal Ministro per lavori pubblici, che puo' conferire tutti o parte dei posti in ciascun ruolo disponibili all'una o all'altra qualifica.
Nel concorso per la qualifica di allievo stenodattilografo i candidati devono sostenere, oltre le prove scritte ed orali previste dalle vigenti norme, una prova pratica consistente in un saggio di scrittura stenografica, sotto dettatura, di un brano di prosa e nella conseguente trascrizione a macchina del brano stenografato.
Ogni altra modalita' della prova pratica di cui sopra e' indicata nel bando di concorso.
Per l'accesso alla qualifica di applicato aggiunto e di allievo stenodattilografo del ruolo dell'Amministrazione centrale e del ruolo del Genio civile sono banditi separati concorsi: il numero dei posti da mettere a bando per ognuna delle suddette qualifiche nei rispettivi ruoli e' determinato di volta in volta, in base alle esigenze di servizio, dal Ministro per lavori pubblici, che puo' conferire tutti o parte dei posti in ciascun ruolo disponibili all'una o all'altra qualifica.
Nel concorso per la qualifica di allievo stenodattilografo i candidati devono sostenere, oltre le prove scritte ed orali previste dalle vigenti norme, una prova pratica consistente in un saggio di scrittura stenografica, sotto dettatura, di un brano di prosa e nella conseguente trascrizione a macchina del brano stenografato.
Ogni altra modalita' della prova pratica di cui sopra e' indicata nel bando di concorso.