Il D.Lgs. 1 marzo 2018, n. 21 ha disposto (con l'art. 8, comma 1) che "Dalla data di entrata in vigore del presente decreto, i richiami alle disposizioni abrogate dall'articolo 7, ovunque presenti, si intendono riferiti alle corrispondenti disposizioni del codice penale come indicato dalla tabella A allegata al presente decreto".
28 aprile 1993
27 giugno 1993
6 aprile 2018
Il D.Lgs. 1 marzo 2018, n. 21 ha disposto (con l'art. 8, comma 1) che "Dalla data di entrata in vigore del presente decreto, i richiami alle disposizioni abrogate dall'articolo 7, ovunque presenti, si intendono riferiti alle corrispondenti disposizioni del codice penale come indicato dalla tabella A allegata al presente decreto".
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- 1. Presupposti aggravante odio etnico e razzialeRedazione · https://ildiritto.it/ · 14 marzo 2024
[…]
Leggi di più… - 2. Corte costituzionalehttps://www.eius.it/articoli/
[…] n. 4), con la quale l'Assemblea ha affermato che «il fatto, ai sensi dell'articolo 3 del decreto-legge n. 122 del 1993, convertito dalla legge n. 205 del 1993», […] nella seduta del 16 settembre 2015, «esprimeva voto favorevole alla relazione della Giunta [delle elezioni e delle immunità parlamentari] sull'insindacabilità del fatto ai sensi dell'art. 3 del decreto-legge n. 122 del 1993, e voto contrario sull'insindacabilità del fatto» ai sensi dell'art. 595, terzo comma, […] terzo comma, cod. pen., e l'insindacabilità della circostanza aggravante di cui all'art. 3 del d.l. n. 122 del 1993, avrebbe invece invaso un «settore riservato alla giurisdizione»: avrebbe infatti «apprezzato non un fatto, […]
Leggi di più… - 3. Omicidio: la provocazione non esclude l’aggravante dell’odio razzialeAccesso limitatoCarmelo Domenico Leotta · https://www.altalex.com/ · 6 febbraio 2018
- 4. Ingiuria, epiteto “italiano di”, razzismo, insussistenzaAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 20 luglio 2010
- 5. Corte di cassazionehttps://www.eius.it/articoli/
[…] Il 30 giugno 2015, la Corte di appello di Torino riformava parzialmente la sentenza emessa nei confronti di Roberto Chiaramonte dal Gup del Tribunale della stessa città, in data 5 maggio 2010; il Chiaramonte, condannato in primo grado a pena ritenuta di giustizia in ordine al delitto di diffamazione (in ipotesi, commesso in danno della comunità ebraica del capoluogo piemontese), si vedeva mitigare il trattamento sanzionatorio, previa esclusione dell'aggravante prevista dall'art. 3 del d.l. n. 122/1993. […]
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Giurisprudenza • 27
- 1. Corte Cost., sentenza 23/03/2018, n. 59Provvedimento: […] n. 4), con la quale l'Assemblea ha affermato che «il fatto, ai sensi dell'articolo 3 del decreto-legge n. 122 del 1993, convertito dalla legge n. 205 del 1993», […] Il Senato della Repubblica – prosegue ancora il ricorrente – a seguito di votazioni per parti separate, nella seduta del 16 settembre 2015, «esprimeva voto favorevole alla relazione della Giunta [delle elezioni e delle immunità parlamentari] sull'insindacabilità del fatto ai sensi dell'art. 3 del decreto-legge n. 122 del 1993, e voto contrario sull'insindacabilità del fatto» ai sensi dell'art. 595, […] cod. pen.), quanto perché sorretta da finalità di discriminazione razziale (art. 3 del d.l. n. 122 del 1993): non si tratta, pertanto, […]Leggi di più...
- conflitto di attribuzione tra poteri·
- rigetto di eccezione preliminare.·
- ammissibilità del conflitto·
- dettagliata formulazione del capo di imputazione·
- riproduzione esauriente delle dichiarazioni contestate
- 2. TAR Torino, sez. I, sentenza 17/06/2016, n. 872Provvedimento: […] 336 co. 1, 594 commi 1 e 4 e 61 nr. 10 del Codice Penale, aggravato ex art. 3 D.L. 122/1993 ” (reati, rispettivamente, di oltraggio a pubblico ufficiale, […] al momento dell'adozione dell'atto impugnato – ed al di là delle presunte difficoltà, genericamente allegate nel ricorso, di un'effettiva sua identificazione nell'ambito del settore dello stadio che ospitava la tifoseria ospite – il ricorrente risultava deferito presso l'autorità giudiziaria per i reati di oltraggio a pubblico ufficiale ed ingiuria aggravata a pubblico ufficiale, peraltro con l'aggravante della discriminazione e dell'odio etnico (di cui all'art. 3 del decreto-legge n. 122 del 1993, convertito in legge n. 205 del 1993), […]Leggi di più...
- violazione del principio di tassatività·
- sospensione cautelare·
- misure di prevenzione·
- art. 7 e 8 legge n. 241 del 1990·
- revoca del DASPO·
- giurisprudenza amministrativa·
- comunicazione di avvio del procedimento amministrativo·
- reati aggravati dalla discriminazione o dall'odio etnico·
- discrezionalità amministrativa·
- principio del tempus regit actum·
- eccesso di potere·
- art. 6 legge n. 401 del 1989·
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- motivazione del provvedimento amministrativo
- 3. Cass. pen., sez. V, sentenza 13/07/2015, n. 43488Provvedimento: […] 2.2 Sul punto il Tribunale ha altresì errato nel circoscrivere la portata del dettato normativo alla discriminazione razziale, quando l'art. 3 del d.l. n. 122/1993 chiaramente configura l'aggravante di cui si tratta anche in riferimento ai fatti espressivi di odio e di discriminazione etnica, nazionale o religiosa.Leggi di più...
- configurabilità·
- fattispecie·
- aggravante della finalità di discriminazione o di odio etnico, nazionale, razziale o religioso·
- reato·
- aggravanti in genere·
- circostanze
- 4. Cass. pen., sez. IV, sentenza 22/11/2018, n. 1482Provvedimento: […] La Corte di legittimità ha già avuto modo di affermare che l'aggravante della finalità di discriminazione o di odio etnico, nazionale, razziale o religioso, di cui all'art. 3 d.l. n. 122 del 1993, conv. […]Leggi di più...
- ragioni·
- strumenti da punta e da taglio·
- contravvenzione ex art. 4, legge n. 110 del 1975·
- esclusione·
- porto senza giustificato motivo·
- lunghezza delle lame·
- rilevanza·
- armi da taglio·
- armi
- 5. Cass. pen., sez. V, sentenza 08/02/2017, n. 13530Provvedimento: […] La circostanza aggravante della finalità di discriminazione o di odio etnico, razziale o religioso - di cui all'art. 3 D.L. n. 122 del 1993, conv. in legge n. 205 del 1993 è configurabile non solo quando l'azione, per le sue intrinseche caratteristiche e per il contesto in cui si colloca, risulta intenzionalmente diretta a rendere percepibile all'esterno e a suscitare in altri analogo sentimento di odio e comunque a dar luogo, […]Leggi di più...
- condizioni·
- aggravante della finalità di discriminazione o di odio etnico, razziale o religioso·
- configurabilità·
- fattispecie·
- circostanze·
- aggravanti in genere·
- reato