Art. 81. (( ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 18 AGOSTO 2000, N. 267 ))
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17 maggio 1995
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25 ottobre 1997
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13 ottobre 2000
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Giurisprudenza • 118
- 1. Trib. Caltagirone, sentenza 24/11/2022, n. 520Provvedimento: […] principio si ricava dalla corretta esegesi dell'art. 81 del decreto legislativo 77/1995 a norma del quale dalla data della deliberazione di dissesto e sino all'approvazione del rendiconto finale i debiti insoluti a tale data non producono più interessi né sono soggetti a rivalutazione monetaria. T Anche i Giudici di legittimità, in più occasioni (cfr. Cass.,Leggi di più...
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- art. 118 disp. att. c.p.c.
- 2. TAR Catanzaro, sez. II, sentenza 11/02/2011, n. 206Provvedimento: […] Con il primo motivo di gravame l'Istituto lamenta “violazione dell'art. 81 del d.lgs. n. 77/1995”, osservando che il quarto comma della disposizione indicata prevede che i debiti degli enti dissestati sono improduttivi di interessi dalla data di dichiarazione del dissesto.Leggi di più...
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- 3. Trib. Napoli Nord, sentenza 30/11/2022, n. 4213Provvedimento: […] Questo si ricava dalla corretta esegesi dell'art. 81 del decreto legislativo 77/1995 a norma del quale dalla data della deliberazione di dissesto e sino all'approvazione del rendiconto finale i debiti insoluti a tale data non producono più interessi né sono soggetti a rivalutazione monetaria. […]Leggi di più...
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- 4. CGARS, sez. I, sentenza 01/02/2019, n. 72Provvedimento: […] In tal senso si è pronunciata la plenaria nel 1998, con riferimento alla disciplina previgente al t.u. n. 267/2000, ma poi confluita in esso in modo immutato (art. 81, d.lgs. n. 77/1995 a sua volta mutuato dall'art. 21, d.l. n. 8/1993). […]Leggi di più...
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- 5. Trib. Locri, sentenza 17/05/2024, n. 507Provvedimento: […] Locale non preclude che sui debiti pecuniari dello stesso maturino interessi e rivalutazione monetaria, ai sensi dell'art. 1224 c.c. a decorrere dal momento in cui il credito è divenuto liquido ed esigibile. Ed invero, all'art. 81 del D.Lgs. 77/1995 (oggi art. 248 D.Lgs. n. 267/2000), secondo cui i debiti insoluti alla data di dichiarazione del dissesto finanziario dell'Ente locale non producono interessi, né rivalutazione monetaria ha carattere meramente sospensivo e non preclude all'interessato - una volta esaurita la gestione straordinaria con la cessazione della fase di dissesto - di riattivarsi per la corresponsione delle poste stesse nei confronti dell'ente risanato”Leggi di più...
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- art. 30 D.Lgs. n. 50/2016·
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