Legge 16 novembre 2015, n. 200

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    Giurisprudenza5

    • 1Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Sicilia, sez. IV, sentenza 21/05/2025, n. 3723
      Provvedimento: Sentenza n. 3723/2025 Depositato il 21/05/2025 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della SICILIA Sezione 4, riunita in udienza il 12/05/2025 alle ore 09:45 con la seguente composizione collegiale: CA NZ, Presidente SALVUCCI DAVID, Relatore FERLA GIROLAMO, Giudice in data 12/05/2025 ha pronunciato la seguente SENTENZA - sull'appello n. 2764/2020 depositato il 23/04/2020 proposto da Ag. Entrate Direzione Provinciale Siracusa - Via Giuseppe Panico N. 4 96100 Siracusa SR elettivamente domiciliato presso Email_1 contro SI - CF_Rappresentante_1 elettivamente domiciliato presso Email_2 ES ES Srl - P.IVA_1 Difeso …
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      • raddoppio termini accertamento·
      • cancellazione società registro imprese·
      • simulazione distacco·
      • verbale ispezione Guardia di Finanza·
      • violazione obbligo denuncia penale·
      • prova contraria·
      • interesse distaccante·
      • temporaneità distacco·
      • distacco legittimo lavoratori·
      • art. 30 d.lgs. 276/2003

    • 2Corte dei Conti, sez. Giurisdizionale Veneto, sentenza 28/12/2021, n. 316
      Provvedimento: 31487. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DEI CONTI SEZIONE GIURISDIZIONALE PER LA REGIONE VENETO composta dai Magistrati: Carlo GRECO Presidente Maurizio MASSA Consigliere estensore Innocenza ZAFFINA Consigliere ha pronunciato la seguente SENTENZA nel giudizio iscritto al n° 31487 del registro di Segreteria, sul conto giudiziale n. 47149 reso dall'agente contabile esterno della riscossione AZIENDA VENEZIANA DELLA MOBILITA' SPA del NE di Venezia (VE) – riscossione proventi ticket servizio TPL per l'esercizio 2015 (depositato il 13 maggio 2016). VISTI il conto giudiziale e gli altri documenti della causa. VISTA la relazione n. 116-2021 del …
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      • giurisdizione Corte dei conti·
      • affidamento in house·
      • conto giudiziale·
      • art. 28 r.d. 1038/1933·
      • interessi moratori·
      • art. 93 TUEL·
      • Regolamento (CE) n. 1370/2007·
      • proventi ticket TPL·
      • rapporto commerciale·
      • legittimazione passiva·
      • agente contabile·
      • discarico agente contabile·
      • parificazione conto

    • 3Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 31/05/2018, n. 3273
      Provvedimento: Pubblicato il 31/05/2018 N. 03273/2018REG.PROV.COLL. N. 03288/2017 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Terza) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 3288 del 2017, proposto da: ND LO ZA, rappresentato e difeso dall'avvocato Maria Grazia Longo, con domicilio eletto presso lo studio dell'avv. Luca Mazzeo in Roma, via Eustachio Manfredi 5; contro ST - ENTE DI SUPPORTO TECNICO AMMINISTRATIVO REGIONALE, rappresentato e difeso dall'avvocato Marco Lovo, con domicilio eletto presso lo studio dell'avv. Mauro Montini in Roma, corso Vittorio Emanuele II n. 18; …
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      • diritto amministrativo·
      • graduatorie concorsuali·
      • interpretazione normativa·
      • violazione dell'art. 21 quinquies l. n. 241/1990·
      • interessi legittimi e aspettative di mero fatto·
      • limitazioni alle assunzioni nel settore pubblico·
      • decadenza delle graduatorie·
      • legittimo affidamento·
      • violazione degli artt. 7 e 21 bis l. n. 241/1990·
      • proroga delle graduatorie concorsuali·
      • contenimento della spesa pubblica

    • 4TAR Roma, sez. 3B, sentenza 23/01/2017, n. 1200
      Provvedimento: Pubblicato il 23/01/2017 N. 01200/2017 REG.PROV.COLL. N. 08381/2015 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza Bis) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 8381 del 2015, integrato da motivi aggiunti, proposto da: NN CC, rappresentata e difesa dall'avvocato Arnaldo Del Vecchio C.F. [...], con domicilio eletto presso il suo studio in Roma, viale Mazzini n. 73, sc. B, int. n. 2; contro Università degli Studi di Roma La Sapienza e Dipartimento di Scienze Ginecologico Ostetriche e Scienze Urologiche dell'Università degli Studi di Roma La Sapienza, in …
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      • ordinanza cautelare·
      • valutazione titoli e pubblicazioni·
      • revoca procedura di selezione·
      • autotutela amministrativa·
      • concorso pubblico·
      • assegno di ricerca·
      • querela di falso·
      • violazione art. 11 del bando di concorso·
      • compensazione spese·
      • violazione art. 21 septies legge 241/1990·
      • accesso agli atti amministrativi·
      • graduatoria di merito·
      • annullamento atti concorsuali·
      • criteri di valutazione·
      • incompatibilità membro commissione giudicatrice

    • 5Cass. civ., sez. V trib., ordinanza 05/11/2025, n. 29333
      Provvedimento: ORDINANZA sul ricorso n. 33800/2018 proposto da: Beyfin s.p.a. (C.F. e P. IVA: 0387695048C), con sede in Campi Bisenzio (FI), fraz. Sant'Angelo a Lecore, alla Via Vingone n. 94, in persona dell'Amministratore delegato e legale rappresentante pro tempore Francesco Pietropaolo (C.F.: PTR FNC 45M25 C,335D), rappresentata e difesa, come da procura in calce al ricorso, dal Prof. Avv. Marco Miccinesi (C.F.: [...]; p.e.c.: marcomiccinesi@pec.ordineavvocotifirenze.it), dal Prof. Avv. Francesco Pistolesi (C.F.: [...]; p.e.c.: francesco.pistolesi@firenze.pecavvocati.it) e dall'Avv. Simone Ginanneschi (C.F.: [...]; p.e.c.: simoneginanneschi@pec.ordineavvocatifirenze.it; fax: 055-583523); - …
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      • giurisdizione tributaria·
      • motivazione apparente·
      • art. 16-bis d.lgs. n. 546/1992·
      • notifica telematica·
      • art. 812 c.c.·
      • bene immobile·
      • processo tributario telematico·
      • omesso esame fatto decisivo·
      • imposta ipocatastale·
      • imposta di registro

    Versioni del testo

    • Art. 1. Autorizzazione alla ratifica 1. Il Presidente della Repubblica e' autorizzato a ratificare l'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica del Cile sulla cooperazione nel settore della difesa, fatto a Roma il 25 luglio 2014.
    • Art. 2. Ordine di esecuzione 1. Piena ed intera esecuzione e' data all'Accordo di cui all'articolo 1 a decorrere dalla data della sua entrata in vigore, in conformita' a quanto disposto dall'articolo X dell'Accordo stesso.
    • Art. 3. Copertura finanziaria 1. All'onere derivante dall'articolo II, paragrafo 1, lettera d, dell'Accordo di cui all'articolo 1, valutato in euro 8.850 ad anni alterni a decorrere dall'anno 2015, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2015-2017, nell'ambito del programma «Fondi di riserva e speciali» della missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2015, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale.
      2. Ai sensi dell' articolo 17, comma 12, della legge 31 dicembre 2009, n. 196 , il Ministro della difesa provvede al monitoraggio degli oneri di cui alla presente legge e riferisce in merito al Ministro dell'economia e delle finanze. Nel caso si verifichino o siano in procinto di verificarsi scostamenti rispetto alle previsioni di cui al comma 1, il Ministro dell'economia e delle finanze, sentito il Ministro della difesa, provvede con proprio decreto alla riduzione, nella misura necessaria alla copertura finanziaria del maggior onere risultante dall'attivita' di monitoraggio, delle dotazioni finanziarie destinate alle spese di missione nell'ambito del programma «Pianificazione generale delle Forze Armate e approvvigionamenti militari» e, comunque, della missione «Difesa e sicurezza del territorio» dello stato di previsione del Ministero della difesa. Si intende corrispondentemente ridotto, per il medesimo anno, di un ammontare pari all'importo dello scostamento, il limite di cui all' articolo 6, comma 12, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 , convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122 , e successive modificazioni.
      3. Il Ministro dell'economia e delle finanze riferisce senza ritardo alle Camere con apposita relazione in merito alle cause degli scostamenti e all'adozione delle misure di cui al comma 2.
      4. Il Ministro dell'economia e delle finanze e' autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.