Art. 14. (Misure per il contrasto del lavoro sommerso e irregolare) 1. Al fine di rafforzare l'attivita' di contrasto del fenomeno del lavoro sommerso e irregolare e la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro sono introdotte le seguenti disposizioni:
a) LETTERA ABROGATA DALLA L. 23 DICEMBRE 2014, N. 190 ;
b) LETTERA ABROGATA DAL D.LGS. 14 SETTEMBRE 2015, N. 151 ;
c) gli importi delle sanzioni amministrative di cui ai commi 3 e 4 dell'articolo 18-bis del decreto legislativo 8 aprile 2003, n. 66 , e successive modificazioni, con esclusione delle sanzioni previste per la violazione dell'articolo 10, comma 1, del medesimo decreto legislativo, sono raddoppiati; le disposizioni di cui alla presente lettera si applicano anche alle violazioni commesse a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto;
d) il trenta per cento dell'importo delle sanzioni amministrative di cui all' articolo 3 del decreto-legge 22 febbraio 2002, n. 12 , convertito, con modificazioni, dalla legge 23 aprile 2002, n. 73 , e successive modificazioni, nonche' delle ((somme aggiuntive di cui all'articolo 14, comma 9, lettere d) ed e) 2. Il Ministro dell'economia e delle finanze e' autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.
a) LETTERA ABROGATA DALLA L. 23 DICEMBRE 2014, N. 190 ;
b) LETTERA ABROGATA DAL D.LGS. 14 SETTEMBRE 2015, N. 151 ;
c) gli importi delle sanzioni amministrative di cui ai commi 3 e 4 dell'articolo 18-bis del decreto legislativo 8 aprile 2003, n. 66 , e successive modificazioni, con esclusione delle sanzioni previste per la violazione dell'articolo 10, comma 1, del medesimo decreto legislativo, sono raddoppiati; le disposizioni di cui alla presente lettera si applicano anche alle violazioni commesse a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto;
d) il trenta per cento dell'importo delle sanzioni amministrative di cui all' articolo 3 del decreto-legge 22 febbraio 2002, n. 12 , convertito, con modificazioni, dalla legge 23 aprile 2002, n. 73 , e successive modificazioni, nonche' delle ((somme aggiuntive di cui all'articolo 14, comma 9, lettere d) ed e) 2. Il Ministro dell'economia e delle finanze e' autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.