Art. 56. Esercizio della professione di architetto in altri Stati membri 1. Ai fini del riconoscimento in altri Stati dell'Unione europea o negli altri Stati aderenti all'Accordo sullo spazio economico europeo, il Ministero dell'universita' e della ricerca certifica il valore abilitante all'esercizio della professione dei titoli conseguiti in Italia.
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24 novembre 2007
24 novembre 2007
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- 1. TAR Roma, sez. 3Q, sentenza 07/02/2022, n. 1374Provvedimento: Pubblicato il 07/02/2022 N. 01374/2022 REG.PROV.COLL. N. 07460/2021 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza Quater) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 7460 del 2021, proposto da ON IN AN, rappresentata e difesa dall'avvocato Luca Vittorio Raiola, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; contro Ministero della Salute, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12; per l'annullamento del …Leggi di più...
- violazione della legge 241/90·
- libertà di circolazione delle persone e dei lavoratori·
- principio di uguaglianza e non discriminazione·
- misure compensative·
- riconoscimento delle qualifiche professionali conseguite all'estero·
- valutazione dei titoli di studio·
- eccesso di potere·
- difetto di istruttoria·
- giusto procedimento·
- equivalenza dei titoli di studio
- 2. TAR Roma, sez. 3Q, sentenza 10/07/2020, n. 7938Provvedimento: Pubblicato il 10/07/2020 N. 07938/2020 REG.PROV.COLL. N. 15093/2019 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza Quater) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 15093 del 2019, proposto da -OMISSIS-, rappresentata e difesa dall'avvocato Luca Vittorio Raiola, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; contro Ministero della Salute, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12; per l'annullamento del …Leggi di più...
- annullamento provvedimento amministrativo·
- libertà di circolazione delle persone e dei lavoratori·
- violazione legge 241/90·
- discriminazione·
- misure compensative·
- risarcimento danni·
- tutela dei dati personali·
- equivalenza titoli·
- eccesso di potere·
- difetto di istruttoria·
- giusto procedimento·
- regolamento UE 2016/679·
- sospensione effetti provvedimento·
- causalità tra danno e atto illegittimo·
- riconoscimento qualifica professionale
- 3. TAR Roma, sez. 3Q, sentenza 22/02/2016, n. 2340Provvedimento: N. 02473/2011 REG.RIC. N. 02340/2016 REG.PROV.COLL. N. 02473/2011 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza Quater) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 2473 del 2011, integrato da motivi aggiunti, proposto da: IM AN, rappresentato e difeso dagli avv.ti Matteo Baldi e Cinzia Ariaudo, con domicilio eletto presso l'avv. Alberico Marracino in Roma, Via della Panetteria 15; contro Ministero della Salute, in persona del Ministro pro tempore, rappresentato e difeso per legge dall'Avvocatura Dello Stato, domiciliata in Roma, Via dei Portoghesi 12; …Leggi di più...
- silenzio amministrativo·
- deroga al riconoscimento automatico·
- risarcimento danni·
- diritto all'autotutela·
- riconoscimento titoli di studio·
- art. 31 del D.Lgs. 206/2007·
- proporzionalità delle misure compensative·
- art. 21 della direttiva 2005/36/CE·
- improcedibilità del ricorso·
- direttiva 2005/36/CE·
- violazione di legge ed eccesso di potere