N. 248, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 28 FEBBRAIO
2008, N. 31 ))
[…] dal momento che assume rilevanza unicamente il fatto che il contratto sia concluso nei suddetti mercati. L\'art. 1, comma 3, del decreto legislativo n. 435 del 1997 estende l\'esenzione dalla tassa sui contratti di borsa ai "contratti aventi a oggetto titoli, quote e partecipazioni in societa\' di ogni tipo, ammessi a
Leggi di più…[…] delibera del Consiglio dei Ministri e dalla volonta\' delle parti. In sostanza la Scrivente e\' dell\'avviso che la disposizione di cui all\'art. 1, comma 4, del d.lgs. n. 435 del 1997 abbia inteso esentare dalla tassa sui contratti di borsa solo i contratti di vendita di titoli posti in essere in esecuzione di un\'offerta pubblica di vendita - considerata, come si
Leggi di più…[…] di borsa ivi menzionati. La Suprema Corte sostiene, altresi\', che ad opposta conclusione non e\' possibile pervenire in base all\'articolo 1, comma 8, del decreto legislativo n. 435 del 1997, poiche\' detto articolo "... non riguarda ... i contratti di borsa ... assoggettati ad imposta fissa..." ma riguarda atti quali "...le
Leggi di più…[…] Per tali ragioni il provvedimento risulta particolarmente atteso dai soggetti che operano sui mercati finanziari. L'articolo 1 del decreto legislativo 21 novembre 1997, n. 435, ha disposto l'esenzione dalla tassa di cui al regio decreto 30 dicembre 1923, n. 3278, per i contratti di borsa conclusi nei mercati regolamentati e, di conseguenza, in mancanza dell'intervento ora proposto, sarebbe disincentivata l'esecuzione delle negoziazioni al di fuori dei mercati. […]
Leggi di più…