Art. 2. Compiti della scuola 1. La scuola forma e aggiorna nel restauro dei beni culturali mediante corsi a carattere teoricopratico. I corsi sono finalizzati all'insegnamento:
a) dei principi e delle cause dei processi di deterioramento;
b) della caratterizzazione dei materiali costitutivi, naturali ed artificiali, dei manufatti;
c) delle metodologie di indagine diagnostica, di intervento, di controllo e di documentazione;
d) dei valori materici, storici e formali da rispettare negli interventi.
2. E' restauratore dei beni culturali un operatore professionalmente qualificato capace di una:
a) analisi e interpretazione dei dati obiettivi sullo stato di conservazione;
b) abilita' manuale di intervento, coerente con gli insegnamenti impartiti, adeguata ad una valutazione critica degli effetti dell'intervento stesso.
a) dei principi e delle cause dei processi di deterioramento;
b) della caratterizzazione dei materiali costitutivi, naturali ed artificiali, dei manufatti;
c) delle metodologie di indagine diagnostica, di intervento, di controllo e di documentazione;
d) dei valori materici, storici e formali da rispettare negli interventi.
2. E' restauratore dei beni culturali un operatore professionalmente qualificato capace di una:
a) analisi e interpretazione dei dati obiettivi sullo stato di conservazione;
b) abilita' manuale di intervento, coerente con gli insegnamenti impartiti, adeguata ad una valutazione critica degli effetti dell'intervento stesso.