2. Il concessionario puo' in ogni tempo disporre la sostituzione del custode.
3. In mancanza di persone idonee all'affidamento della custodia, i beni pignorati sono presi in consegna dal comune. ))
L'accertamento patrimoniale nelle società di persone è una delle forme di controllo più invasive e pericolose, perché l'Agenzia delle Entrate non si limita a esaminare i redditi dichiarati, ma ricostruisce incrementi di patrimonio per presumere redditi non dichiarati, con effetti diretti anche sui soci. Per SNC, SAS e società familiari, questo tipo di accertamento può portare a recuperi fiscali molto elevati, sanzioni pesanti e riscossione aggressiva, anche quando gli incrementi patrimoniali non derivano da redditi imponibili, ma da apporti, finanziamenti, donazioni o risparmi pregressi. Molti si chiedono: “Possono tassare l'aumento del patrimonio come reddito?” “Perché l'accertamento …
Leggi di più…Introduzione In materia tributaria la differenza tra errore formale e errore sostanziale è cruciale perché incide su sanzioni, termini e possibilità di regolarizzare l'irregolarità . Se l'Agenzia delle Entrate non distingue queste due fattispecie e applica automaticamente sanzioni elevate, il contribuente rischia di subire conseguenze ingiustificate. È dunque fondamentale conoscere il quadro normativo e giurisprudenziale: in particolare lo Statuto del contribuente (L. 212/2000) e il D.Lgs. 472/1997 sulle sanzioni amministrative tributari forniscono regole precise . In questo articolo vedremo come tutelarsi passo passo, dalla fase di verifica formale alle possibili difese giudiziarie. …
Leggi di più…Avv. Giampaolo Morini - Decorso inutilmente il termine di cui all'articolo 50, comma 1, il concessionario può disporre il fermo dei beni mobili del debitore o dei coobbligati iscritti in pubblici registri, dandone notizia alla direzione regionale delle entrate ed alla regione di residenza[1] [2] [3]. La procedura di iscrizione del fermo di beni mobili registrati La procedura di iscrizione del fermo di beni mobili registrati è avviata dall'agente della riscossione con la notifica al debitore o ai coobbligati iscritti nei pubblici registri di una comunicazione preventiva contenente l'avviso che, in mancanza del pagamento delle somme dovute entro il termine di trenta giorni, sarà eseguito …
Leggi di più…Premessa Con la legge 30 dicembre 1991, n. 413, pubblicata sul Supplemento Ordinario 91 della Gazz. Uff. n. 305 del 31 dicembre 1991, concernente, fra l\'altro, norme per la definizione agevolata dei rapporti tributari pendenti, sono state dettate apposite disposizioni (Titolo II, capo II, art. 17) in materia di riscossione e definizione dei crediti dichiarati inesigibili dai cessati esattori. L\'esigenza di prevedere una speciale disciplina per i suddetti crediti trova origine, da un lato, nell\'avvenuta messa a regime del nuovo servizio di riscossione che - superato il primo biennio di attivita\' - ha raggiunto la piena operativita\' e, dall\'altro, nella opportunita\' che le …
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