Art. 37-bis. (( PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D. LGS. 18 AGOSTO 2000, N. 267 ))
Versione
28 marzo 1993
28 marzo 1993
>
Versione
4 maggio 1999
4 maggio 1999
>
Versione
13 ottobre 2000
13 ottobre 2000
Commentari • 0
Giurisprudenza • 5
- 1. Corte Cost., sentenza 24/07/1996, n. 304Provvedimento: […] Infine si avrebbe che, ove il candidato sindaco deceduto risultasse comunque vincitore delle elezioni, queste dovrebbero essere necessariamente e immediatamente ripetute, verificandosi l'ipotesi di cui all'art. 37-bis della legge n.142 del 1990, che prevede lo scioglimento del consiglio comunale quando muoia il sindaco già eletto. […] d) del principio di buon andamento dell'amministrazione pubblica (perché, se il candidato sindaco deceduto dovesse riuscire comunque vincitore, le elezioni sarebbero "inutili" in quanto destinate ad essere ripetute verificandosi l'ipotesi di scioglimento automatico di cui all'art. 37-bis della legge n. 142 del 1990).Leggi di più...
- omessa previsione·
- decesso del candidato in un comune con popolazione fino a quindicimila abitati·
- illegittimita' costituzionale parziale·
- elezione diretta del sindaco·
- sent. 304/96. elezioni·
- rinvio delle elezioni e rinnovo della presentazione delle candidature·
- assorbimento di altra censura.
- 2. Cass. civ., sez. I, sentenza 28/07/2001, n. 10335Provvedimento: […] Poiché il IO UR BR e altri non sono stati parti nelle precedenti fasi di merito, ne' sono stati loro notificati la sentenza o i ricorsi per cassazione, il controricorso proposto deve essere dichiarato inammissibile. È invece ammissibile il ricorso proposto da Di LI e altri consiglieri comunali, intervenuti nel giudizio di primo grado, in quanto portatori dell'interesse a non vedere la loro elezione travolta dallo scioglimento del consiglio comunale ai sensi dell'art. 37 bis della legge n. 142 del 1990, come modificato dall'art. 21 della legge n. 81 del 1993, e parti nel giudizio d'appello.Leggi di più...
- rispetto alla carica di sindaco·
- pendenza di lite con il comune·
- sussistenza·
- fattispecie·
- condizioni·
- elezioni·
- incompatibilità·
- elettorato·
- passivo
- 3. Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 02/07/2020, n. 4258Provvedimento: Pubblicato il 02/07/2020 N. 04258/2020REG.PROV.COLL. N. 06767/2013 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 6767 del 2013, proposto dall'avvocato Leonardo Calabrese, rappresentato e difeso dall'avvocato Marcello Fortunato, con domicilio eletto presso lo studio UI Lenza in Roma, via XX Settembre, 98/E; contro Comune di Salerno, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Luigi Mea e Aniello Di Mauro, con domicilio eletto presso lo studio Paolo Ricciardi in Roma, viale …Leggi di più...
- art. 37 bis L. n. 142/1990·
- sostituzione del sindaco·
- art. 39 L. n. 724/1994·
- tutela del paesaggio·
- parere negativo della commissione edilizia·
- legittimità degli atti amministrativi·
- competenza del sindaco·
- spese di lite·
- vincolo paesaggistico·
- omessa pronuncia·
- ordinanza di demolizione·
- eccesso di potere·
- condono edilizio·
- art. 32 L. n. 47/1985
- 4. Cass. pen., sez. VI, sentenza 29/01/1998, n. 2675Provvedimento: Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Udienza pubblica Dott. Luciano DI NOTO Presidente del 29/01/1998 1. Dott. Francesco TRIFONE Consigliere SENTENZA 2. Dott. Ilario Salvatore MARTELLA Consigliere N.072 3. Dott. Giuseppe LA GRECA Consigliere REGISTRO GENERALE 4. Dott. Nicola MILO Consigliere N.23172/1997 ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso proposto dal 1. IT IA nato a [...] il [...]; 2. DE CO AE nato a [...] il [...], avverso la sentenza della Corte di appello di Lecce, sez. dist. di Taranto, emessa in data 8.1.1997; visti gli atti, l'impugnata sentenza e il ricorso; udita in pubblica udienza la relazione fatta dal Consigliere Dott. Ilario S. MARTELLA; …Leggi di più...
- oltraggio a pubblico ufficiale·
- fattispecie: azione di disturbo in consiglio comunale·
- elementi differenziali·
- violenza o minaccia a un corpo politico, amministrativo o giudiziario·
- violenza a pubblico ufficiale·
- reati contro la pubblica amministrazione·
- a pubblico ufficiale o impiegato·
- dei privati·
- oltraggio·
- violenza o minaccia a un pubblico ufficiale·
- delitti·
- violenza o minaccia ad un corpo politico, amministrativo o giudiziario
- 5. Cass. pen., sez. VI, ordinanza 24/09/1998, n. 2675Provvedimento: Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Udienza pubblica Dott. Luciano DI NOTO Presidente del 29/01/1998 1. Dott. Francesco TRIFONE Consigliere SENTENZA 2. Dott. Ilario Salvatore MARTELLA Consigliere N.072 3. Dott. Giuseppe LA GRECA Consigliere REGISTRO GENERALE 4. Dott. Nicola MILO Consigliere N.23172/1997 ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso proposto dal 1. TO GI nato a [...] il [...]; 2. DE SM ET nato a [...] il [...], avverso la sentenza della Corte di appello di Lecce, sez. dist. di Taranto, emessa in data 8.1.1997; visti gli atti, l'impugnata sentenza e il ricorso; udita in pubblica udienza la relazione fatta dal Consigliere Dott. Ilario S. MARTELLA; …Leggi di più...
- rivelazione e utilizzazione di segreti di ufficio·
- in tema di notizie divulgate a mezzo stampa·
- è esclusivamente la pubblica amministrazione·
- ordinanza·
- archiviazione·
- ricorso per cassazione proposto dalla persona cui la rivelazione possa aver nuociuto·
- fattispecie·
- inammissibilità·
- ricorso proposto dal privato cui la divulgazione delle notizie possa aver nuociuto·
- persona offesa·
- indagini preliminari (cod. proc. pen. 1988)·
- chiusura delle indagini·
- ordinanza di archiviazione·
- delitti·
- reati contro la pubblica amministrazione