13 giugno 1990
28 marzo 1993
18 maggio 1997
21 agosto 1999
13 ottobre 2000
Commentari • 7
- 1. Processo tributario per gli enti localiVillani Maurizio · https://www.diritto.it/ · 4 dicembre 2018
[…] data di entrata in vigore delle nuove disposizioni. 2.Evoluzione giurisprudenziale della rappresentanza degli enti locali nel giudizio tributario Un primo arresto della giurisprudenza di legittimità affermava che, in base all'articolo 50 del TU delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, approvato con decreto legislativo 8 agosto 2000 n. 267, analogamente a quanto stabilito dall'articolo 36 della legge 8 giugno 1990 n. 142, la rappresentanza in giudizio del Comune si doveva ritenere riservata esclusivamente al Sindaco, escludendosi quindi, che la stessa potesse essere esercitata dal dirigente titolare della direzione di un ufficio o di un servizio (Cass n. 10787, […]
Leggi di più… - 2. Circolare del 16/02/1994 n. 3 - Ministero della Funzione PubblicaMinistero della Funzione Pubblica · 16 febbraio 1994
[…] indirizzo, coordinamento e vigilanza. Provvede inoltre all\'adeguamento dell\'orario di servizio e di apertura al pubblico tenendo conto della specifica realta\' territoriale, fatto salvo il disposto di cui all\'art. 36 della legge 8 giugno 1990, n. 142, nonche\' all\'articolazione dell\'orario contrattuale di lavoro, previo eventuale esame con le organizzazioni
Leggi di più… - 3. Fascicolo 1https://www.osservatoriosullefonti.it/
Scheda n. 1 - Statuto e rappresentanza processuale dell'ente CASSAZIONE CIVILE, sez. trib., 11.12.2015, n. 24996. Nel caso in cui l'ente agisca in giudizio, proponendo appello avverso una sentenza totalmente o parzialmente sfavorevole della Commissione tributaria provinciale, possono configurarsi due diverse situazioni con riferimento alla mancanza del potere rappresentativo da parte del Sindaco, allorchè non sia previamente autorizzato ad agire in giudizio da parte della Giunta. Occorre, infatti, verificare se lo statuto comunale - competente a stabilire i modi di esercizio della rappresentanza legale dell'ente, anche in giudizio (testo unico delle leggi sull'ordinamento delle autonomie …
Leggi di più… - 4. Presidente del Consiglio Comunale con meno di 15000 abitantiGiuseppe Fiorillo · https://www.filodiritto.com/ · 20 luglio 2024
Abstract Il recente parere del Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali (DAIT), relativo all'operatività differita alla nuova consiliatura dell'istituzione, a mandato iniziato, della figura del Presidente del Consiglio Comunale in un Comune con meno di 15mila abitanti, ci ha fornito l'occasione per approfondire la questione già affrontata dal Ministero dell'Interno in precedenti occasioni ed analizzarne le motivazioni con alcuni spunti di riflessione. Premessa Il Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali (DAIT), che fa capo al Ministero dell'Interno, pubblica in apposita sezione del sito istituzionale la raccolta dei pareri espressi nelle materie di propria competenza …
Leggi di più… - 5. Corte di cassazionehttps://www.eius.it/articoli/
FATTI DI CAUSA La Corte d'Appello di Catania, con sentenza del 9 ottobre 2014, in accoglimento dell'impugnazione proposta dalla Provincia Regionale di Siracusa avverso il lodo arbitrale del 13 dicembre 2012 con cui l'ente locale era stato condannato al pagamento della somma di euro 238.496,86 a favore di Paolo F., Gaetano C., Sebastiano S. e Salvatore Co., a titolo di corrispettivo di un progetto preliminare che questi ultimi avevano redatto per la costruzione dell'Istituto alberghiero di Siracusa, ha dichiarato la nullità del lodo arbitrale in oggetto. La Corte d'Appello, previo rigetto dell'eccezione sollevata dagli appellati, odierni ricorrenti, in ordine alla tardività, ex art. 817, …
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Giurisprudenza • 339
- 1. TAR Salerno, sez. II, sentenza 14/11/2012, n. 2069Provvedimento: […] 1) violazione degli artt. 35 e 36 della legge 142/1990 e succ. mod. ed incompetenza; […] Sulla base del disposto dell'art. 36 legge 142/1990, vigente ratione temporis, il Sindaco è incompetente in tema di recupero di somme indebitamente corrisposte al dipendente comunale.Leggi di più...
- ripetizione di indebito·
- autotutela amministrativa·
- annullamento provvedimento·
- art. 36 legge 142/1990·
- competenza del Sindaco·
- giurisprudenza TAR·
- recupero somme indebitamente corrisposte·
- eccesso di potere·
- spese di giudizio·
- incompetenza organo monocratico
- 2. Corte dei Conti, sez. Giurisdizionale Calabria, sentenza 31/12/2006, n. 38Provvedimento: […] Infatti, l'art.36 della legge 142/1990, ma anche l'art.151 del T.U. 383/34, vigente all'epoca dei fatti, impongono al sindaco l'obbligo di convocare, nei casi previsti come quel lo di specie, il consiglio comunale e di sovrintendere al funzionamento dei servizi e degli uffici comunali, nonché all'esecuzione degli atti.Leggi di più...
- carenze burocratiche·
- responsabilità amministrativa·
- obbligo istituzionale·
- danno erariale·
- art. 151 T.U. 383/1934·
- interessi e rivalutazione monetaria·
- art. 36 legge 142/1990·
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- sindaco·
- negligenza amministrativa·
- commissario ad acta·
- art. 255 T.U. 383/1934·
- condotta colpevole·
- approvazione conti consuntivi
- 3. Corte dei Conti, sez. di Appello per la Sicilia, sentenza 04/06/2014, n. 251Provvedimento: […] La contestazione di responsabilità veniva formulata anche con riferimento al ruolo del Sindaco quale responsabile dell'amministrazione comunale, nonché come organo di impulso dell'azione di governo, competente anche a sovrintendere al funzionamento dei servizi e degli uffici e all'esecuzione degli atti (art.50, commi 1 e 2, d.lgs. n.267/2000, art.36 legge n.142/1990 e succ. mod., recepita con legge regionale n.48/1991).Leggi di più...
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- 4. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 12/08/2004, n. 15634Provvedimento: […] 2.3.2. Anche il riferimento all'art. 36 della legge 8 giugno 1990, n. 142, appare incongruo. Infatti, secondo la giurisprudenza consolidata di questa Corte, condivisa dal Collegio, "Il Sindaco è l'organo preposto alla rappresentanza del Comune, ai sensi dell'art. 36 della legge 142/1990, sicché la competenza demandata alla giunta comunale in materia di liti attive e passive è necessariamente esercitata in funzione del potere di rappresentanza processuale del Sindaco;Leggi di più...
- conseguenze·
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- rappresentanza in giudizio·
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- esclusiva spettanza al sindaco·
- conferimento di procura alle liti da parte del dirigente comunale·
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- enti pubblici
- 5. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 17/12/2003, n. 19384Provvedimento: […] simili disposizioni regolamentari fanno per altro comunque difetto (Cass. 10 febbraio 2003, n. 1949; Cass. 20 febbraio 2003, n. 2583) Ad identiche conclusione giungono le sentenza n. 2878 del 26 febbraio 2003 (che richiama anche il D.Lgs. n. 165 del 2001) e la sentenza n. 3736 del 13 marzo 2003 secondo cui il art. 36 della legge 142/1990, determina la invalidità della procura conferita al difensore del Comune dal direttore generale del medesimo ente, benche' a cio' incaricato dalla giunta comunale nell'atto stesso della deliberazione di agire o resistere in giudizio, […]Leggi di più...
- rappresentanza legale·
- art. 3 D.Lgs. 29/1993·
- ICIAP·
- legittimazione a promuovere giudizi·
- art. 11 D.Lgs. 546/1992·
- delega rappresentanza·
- disapplicazione norma regolamentare·
- regolamento comunale·
- art. 45 D.Lgs. 80/1998·
- art. 107 D.Lgs. 267/2000