13 giugno 1990
18 maggio 1997
13 ottobre 2000
Commentari • 3
- 1. La riforma dei controlli per un’indirizzo europeoFranco Balli · https://www.filodiritto.com/ · 12 novembre 2006
Da "Comuni d'Europa" dicembre 1993. LA RIFORMA DEI CONTROLLI: PER UN INDIRIZZO EUROPEO E' ormai un fatto notorio la crisi del sistema dei controlli. Un elemento che non può non indurre a una riflessione è costituito dalla diversità del nostro sistema dei controlli rispetto a quelli esistenti negli altri paesi europei, diversità che può essere letta come ritardo culturale e come approccio inadeguato ad una moderna concezione della finanza pubblica. Il potere centrale ha cercato in qualche modo di porre rimedio alle inadeguatezze del sistema, ma lo ha fatto operando con tentativi scoordinati tutti tesi ad accentrare il controllo degli enti locali nella Corte dei Conti vista come organo …
Leggi di più… - 2. Per una riforma europea dei controlli sugli enti locali - part.2Franco Balli · https://www.filodiritto.com/ · 2 giugno 2006
continua da part.1 Convegno su "Autonomie locali e federalismo - Nuovi controlli per nuovi poteri" 14,3,1997, Marina di Ravenna, (RA), Italia. intervento: "PER UNA RIFORMA EUROPEA DEI CONTROLLI SUGLI ENTI LOCALI" 4) Riforma costituzionale dei controlli - Eliminazione dei Coreco e affidamento dei controlli alla Corte dei Conti - Riforma federalista e accentramento dei controlli. 4.1. Tutte le proposte di eliminazione dei Coreco si scontrano con lo scoglio dell'art. 130 della Costituzione che come è noto, prevede che il controllo di legittimità sugli atti degli enti locali deve essere esercitato da un "organo della Regione". Ecco quindi le varie proposte di modifica dell'art. 130 della …
Leggi di più… - 3. Riflessioni a margine del ddl Bassanini sulla riduzione dei controlliFranco Balli · https://www.filodiritto.com/ · 28 aprile 2006
Il 24 ottobre 1996 il Senato ha approvato con modifiche peggiorative e trasmesso alla Camera il disegno di legge Bassanini sullo snellimento delle procedure amministrative (atto Senato 1034), accolto con favorevoli valutazioni da parte dell'ANCI e delle associazioni degli Enti locali. Tale affrettato consenso non può sicuramente essere condiviso per la parte del DDL relativa ai controlli (art. 4), là ove si tenta di far passare in nome di un malpensato concetto di autonomia una illogica riduzione dei controlli costituzionalmente previsti. Infatti il sistema dei controlli, così come disciplinato nell'art. 130 della Cost., si concilia con il rispetto dell'autonomia degli Enti locali, …
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Giurisprudenza • 62
- 1. TAR Roma, sez. I, sentenza 02/08/2011, n. 6918Provvedimento: […] 1) Violazione e falsa applicazione dell'art. 46 della legge 142/1990, nonché dell'art. 28 della legge 1150/1942 e successive modificazioni. Eccesso di potere per carenza, illogicità e contraddittorietà della motivazione. […] 4) Violazione e falsa applicazione dell'art. 46, comma 1, della legge 142/1990 e dell'art. 32, commi 2 e 3, della legge regionale del Lazio n. 26/1992. Inosservanza dei termini di comunicazione del provvedimento di annullamento.Leggi di più...
- annullamento di delibera consiliare·
- modifica destinazione urbanistica·
- violazione art. 28 legge 1150/1942·
- violazione art. 46 legge 142/1990·
- improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse·
- sospensione dell'esecuzione dell'atto impugnato·
- controllo degli atti urbanistici·
- eccesso di potere·
- carenza di motivazione
- 2. TAR Lecce, sez. II, sentenza 01/07/2009, n. 1742Provvedimento: […] La Legge regionale per la Puglia 22 giugno 1994 n. 22 (recante “Norme per l'esercizio delle funzioni di controllo sugli atti degli Enti locali e degli Enti regionali), nel disciplinare i termini per l'esercizio del potere di controllo preventivo di legittimità, rinvia espressamente all'art. 46 della Legge 8 giugno 1990 n. 142 (Ordinamento delle autonomie locali). […] ma anche per la comunicazione del suo contenuto (Tar Calabria, Catanzaro 22 febbraio 1996 n.227), dovendosi considerare illegittimo il provvedimento del Comitato regionale di controllo che pervenga all'Amministrazione oltre il termine di venti giorni previsto dall'art. 46 della Legge n. 142/1990 (Consiglio di Stato sez. […]Leggi di più...
- annullamento delibera consiglio di amministrazione·
- art. 23 legge n. 144/89·
- illegittimità provvedimento organo tutorio·
- art. 46 legge n. 142/1990·
- art. 25 legge regionale n. 22/1994·
- violazione normativa contrattuale e D.lgs. n. 29/1993·
- eccesso di potere·
- sospensione esecuzione provvedimento·
- termine perentorio controllo preventivo·
- controllo legittimità atti amministrativi
- 3. Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 02/02/2010, n. 427Provvedimento: […] I motivi di doglianza sono sostanzialmente due: il primo concerne l'asserita decadenza dall'esercizio del potere di controllo per decorrenza dei termini sanciti dalla legislazione statale (art. 46 della legge n. 142 del 1990) e regionale (art. 35 c. 1 e 4 della legge Regione Toscana n. 31 del 1992); […] Risultano pienamente soddisfatti tutti i requisiti imposti dalla legge statale e regionale in proposito: è in atti la prova che entro i venti giorni dall'acquisizione dell'atto ai protocolli dell'organo regionale di controllo sono stati posti in essere tutti gli adempimenti (decisionali e di comunicazione) previsti dalla legge ed in particolare dall'art. 35 della legge Regione Toscana n. 31 del 1992 (sostanzialmente pedissequa di quanto previsto dall'articolo 46 della legge n. 142 del 1990).Leggi di più...
- inquadramento del personale·
- art. 40 d.P.R. 347/1983·
- regolamento di inquadramento·
- autotutela amministrativa·
- doppio inquadramento·
- controllo amministrativo·
- giurisprudenza amministrativa·
- deliberazione comunale·
- decadenza del potere di controllo·
- annullamento deliberazione·
- mansioni superiori
- 4. Cass. civ., sez. I, sentenza 03/05/1999, n. 4397Provvedimento: […] Con il primo motivo di impugnazione il ricorrente deduce violazione degli artt. 8 e 25 della legge regionale Puglia n. 25 del 1985 e degli artt. 46 e 47 della legge n. 142 del 1990, nonché […] E la deliberazione della giunta municipale nella specie, adottata nell'ambito delle sue competenze e non soggetta al controllo preventivo di legittimità (per la esclusione derivante dall'art. 46 legge 142/1990, sicché non doveva essere trasmessa all'organo di controllo), era stata dichiarata immediatamente eseguibile e fu infine affissa all'albo pretorio per i prescritti quindici giorni - dal 7 al 21 agosto 1991 -, essendo stato così perfezionato il subprocedimento di pubblicazione.Leggi di più...
- sussistenza·
- esclusione·
- rilevanza ai fini della disciplina della notifica prevista nell'art. 330 cod. proc. civ·
- fondamento·
- lodo arbitrale·
- affissione all'albo pretorio·
- presso il difensore domiciliatario costituito nel giudizio arbitrale·
- ritualità·
- fattispecie relativa ad un comune della regione puglia·
- termine perentorio per l'adozione della formalità·
- elezione di domicilio contenuta nel precetto notificato unitamente al lodo arbitrale·
- notifica dell'impugnazione·
- conseguenze sul piano della esecutività·
- notificazione·
- disciplina ex legge n. 142 del 1990
- 5. Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 17/03/2014, n. 1329Provvedimento: […] Con il primo motivo di censura l'appellante lamenta violazione e falsa applicazione dell'art. 46, commi 2 e 3, della legge n. 142/1990 e dell'art. 22 della legge regionale n. 15/1992, nonché eccesso di potere per travisamento dei fatti, difetto di motivazione, sviamento. […] Occorre preliminarmente osservare, al riguardo, che l'art. 46 della legge n. 142 del 1990, nel testo all'epoca vigente, ai commi 2 e 3 prevedeva che il controllo di legittimità comportasse la verifica della conformità dell'atto alle norme vigenti, nonché alle norme statutarie dell'ente, esclusa ogni diversa valutazione dell'interesse pubblico perseguito; il provvedimento di annullamento doveva indicare, anche con riferimento ai principi generali dell'ordinamento giuridico, le norme violate.Leggi di più...
- compensazione delle spese·
- annullamento provvedimento amministrativo·
- ordinanza cautelare·
- controllo di legittimità·
- violazione di legge·
- art. 30 D.lgs. 29/1993·
- art. 31 D.lgs. 29/1993·
- assunzione nel pubblico impiego·
- silenzio rifiuto·
- eccesso di potere·
- motivazione del provvedimento amministrativo·
- categorie protette·
- art. 46 legge 142/1990·
- art. 22 legge regionale 15/1992·
- pianta organica