Art. 16. ((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 18 AGOSTO 2000, N. 267))
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28 marzo 1993
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13 ottobre 2000
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Commentari • 2
- 1. Aspetti giuridici sulla natura del provvedimento di revoca dell’assessore. L’onere della motivazione.Antonio Lamanna · https://www.diritto.it/ · 12 agosto 2020
[…] La disciplina di nomina e revoca degli assessori da parte del Sindaco è stata introdotta dall'art. 16 della Legge 25 marzo 1993 n. 81 «Elezione diretta del sindaco, del presidente della provincia, del consiglio comunale e del consiglio provinciale» che ha sostituito l'art. 34 della legge 8 giugno 1990, n. 142, per poi confluire nell'attuale articolo 46 del TUEL secondo cui il Sindaco è eletto dai cittadini a suffragio universale e diretto secondo le disposizioni dettate dalla legge, nomina i componenti della Giunta e ne dà comunicazione al Consiglio nella prima seduta successiva alla elezione. […]
Leggi di più… - 2. La motivazione dell’atto amministrativoGiuseppe Fiorillo · https://www.filodiritto.com/ · 13 febbraio 2021
Giurisprudenza • 17
- 1. Corte Cost., sentenza 20/02/1997, n. 44Provvedimento: […] In base alla riforma recata dalla legge n. 81 del 1993, il sindaco, eletto direttamente, non è più scelto sulla base della sua precedente investitura nella carica di consigliere comunale, come avveniva in forza dell'abrogato art. 5, primo comma, del t.u. n. 570 del 1960, ma è pur sempre membro del consiglio comunale, secondo l'art. 34, comma 1, della legge n. 142 del 1990 (nel testo risultante dalla novella recata dall'art. 16 della legge n. 81 del 1993), e come è ribadito dall'art. 1 della stessa legge n. 81 del 1993, secondo cui "il consiglio comunale è composto dal sindaco" e da un numero di membri variabile secondo la popolazione del comune. […]Leggi di più...
- pretesa violazione dei principi di imparzialita' e buon andamento della p.a.·
- sent. 44/97. elezioni·
- mancata previsione dell'estensione di dette cause al sindaco·
- infondatezza.·
- cause di incompatibilita' alle cariche di consigliere regionale, provinciale e comunale
- 2. TAR Catanzaro, sez. I, sentenza 29/06/2022, n. 1168Provvedimento: […] 3. Avvenuta l'elezione il Presidente assume immediatamente le sue funzioni e la seduta prosegue per la comunicazione da parte del Sindaco dei componenti della Giunta e per la discussione ed approvazione degli indirizzi generali di governo ai sensi dell'art. 34, comma 2, della legge 8 giugno 1990, n. 142, come sostituito dall'art. 16 della legge 25 Marzo 1993, n. 81.Leggi di più...
- maggioranza assoluta dei voti·
- violazione statuto comunale·
- interpretazione regolamenti comunali·
- scrutinio segreto·
- violazione regolamento consiliare·
- procedura di elezione delle cariche consiliari·
- elezione presidente del consiglio comunale·
- eccesso di potere·
- annullamento delibera consiliare·
- sospensione delle operazioni elettorali·
- carenza di interesse sopravvenuta·
- legittimazione ad agire
- 3. Corte Cost., sentenza 15/07/2010, n. 257Provvedimento: […] 7.— Orbene, ad avviso del TAR remittente, occorre considerare che tale assetto normativo è sorto nel vigore del precedente sistema elettorale, il quale prevedeva l'elezione del sindaco ad opera del consiglio comunale, nel suo ambito, alla prima adunanza, subito dopo la convalida degli eletti (art. 34 della legge 8 giugno 1990, n. 142, che reca «Ordinamento delle autonomie locali», nel testo in vigore anteriormente alla sostituzione operata dall'art. 16 della legge 25 marzo 1993, n. 81, che reca «Elezione diretta del sindaco, del presidente della provincia, del consiglio comunale e del consiglio provinciale»).Leggi di più...
- incompleta ricostruzione del quadro normativo di riferimento·
- mancata previsione·
- inammissibilità della questione.·
- elezioni comunali e provinciali·
- presentazione delle candidature e delle liste·
- elezioni
- 4. Consiglio di Stato, sez. I, parere definitivo 01/02/2021, n. 129Provvedimento: […] ma è pur sempre membro del consiglio comunale, secondo l'art. 34, comma 1, della legge n. 142 del 1990 (nel testo risultante dalla novella recata dall'art. 16 della legge n. 81 del 1993), e come è ribadito dall'art. 1 della stessa legge n. 81 del 1993, secondo cui "il consiglio comunale è composto dal Sindaco" e da un numero di membri variabile secondo la popolazione del Comune ”).Leggi di più...
- 5. Corte dei Conti, sez. Giurisdizionale Calabria, sentenza 13/10/2010, n. 550Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DEI CONTI SEZIONE GIURISDIZIONALE PER LA REGIONE CALABRIA Composta dai seguenti magistrati: UC Coccoli Presidente Rossella Scerbo Giudice CO Guzzi Giudice relatore ha pronunciato la seguente SENTENZA nel giudizio di responsabilità, iscritto al n. 17451 del registro di Segreteria, promosso dal Procuratore regionale della Corte dei Conti nei confronti di AT OL, nato a [...] il [...], rappresentato e difeso dall'avv. Maria Sottile, presso il cui studio in Catanzaro, via A. Turco n. 71, ha eletto domicilio. BA ST, nato a [...] il [...], rappresentato e difeso dall'avv. Fedele A. Pezzano, domiciliato in Catanzaro, alla …Leggi di più...
- giusto processo·
- espropriazione per pubblica utilità·
- responsabilità amministrativa·
- danno erariale·
- delega sindacale·
- interessi legali·
- integrazione del contraddittorio·
- art. 111 Costituzione·
- colpa grave·
- legge regionale 18/1983·
- art. 67 R.D. 297/1911·
- rivalutazione monetaria·
- quantificazione del danno