Art. 5. Espropriazione per pubblica utilita' 1. Il termine di entrata in vigore del decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n. 327 , recante testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilita' , e' prorogato al 30 giugno 2002.
Versione
27 novembre 2001
27 novembre 2001
Commentario • 1
- 1. Rinviata l'entrata in vigoreRedazione · https://www.giurdanella.it/ · 28 novembre 2001
27 novembre 2001 Il Governo, con un decreto legge pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 26 novembre, ha rinviato l'entrata in vigore del T.U. sulle espropriazioni. Dal decreto legge 23 novembre 2001, n. 411, recante “Proroghe e differimenti di termini” (G.U. 26.11.2001 n. 275): (…) Art. 5. Espropriazione per pubblica utilità 1. Il termine di entrata in vigore del decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n. 327, recante testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità, è prorogato al 30 giugno 2002. (…)
Leggi di più…
Giurisprudenza • 11
- 1. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 27/08/2004, n. 17160Provvedimento: […] b) ai sensi della disciplina transitoria di cui all'art. 11, comma 9, della l. n. 413 del 1991 (abrogato dall'art. 58, comma 1, n. 131, del D.P.R. n. 327 del 2001, entrato in vigore il 30 giugno 2003, a seguito della proroga disposta prima dall'art. 5 del d.l. n. 411 del 2001, convertito, con modificazioni, dalla l. n. 463 del 2001 e poi dall'art. 3 del d.l. n. 122 del 2002, convertito, con modificazioni, dalla l. n. 185 del 2002) sono (retroattivamente) assoggettate a tassazione (se non sottoposto in precedenza ad INVIM) le plusvalenze percepite dal 31 dicembre 1988 sino al 31 dicembre 1991, ove in tale triennio successivo al 31 dicembre 1988 siano intervenuti sia il titolo (fonte della plusvalenza, sia volontaria che provvedimentale) sia la percezione della somma.Leggi di più...
- in genere.·
- imposta sul reddito delle persone fisiche (i.r.p.e.f.) (tributi posteriori alla riforma del 1972)·
- redditi diversi
- 2. Corte Cost., sentenza 25/07/2002, n. 393Provvedimento: […] Tuttavia detta disposizione non ha prodotto, né può produrre ancora, effetti, in quanto, in data anteriore a quella della originaria entrata in vigore, fissata al 1 gennaio 2002 (art. 59 t.u.), è sopravvenuto l'art. 5 del d.l. n. 411 del 2001 (Proroghe e differimento di termini), convertito, con modificazioni, dall'art. 1 della legge 31 dicembre 2001, n. 463, che ha operato un ulteriore differimento di sei mesi, a sua volta prorogato al gennaio 2003 con l'art. 3 del decreto-legge 20 giugno 2002, n. 122.Leggi di più...
- oggetto del giudizio·
- norme estranee ai termini della questione·
- manifesta inammissibilità.
- 3. Corte Cost., sentenza 09/05/2003, n. 148Provvedimento: […]Leggi di più...
- mancata previsione di durata e di indennizzo·
- regione puglia·
- edilizia e urbanistica·
- vincoli scaduti, preordinati all’espropriazione o sostanzialmente espropriativi·
- illegittimità costituzionale 'in parte qua'.
- 4. Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 21/05/2021, n. 3925Provvedimento: […] La disciplina originaria era contenuta nell'art. 123 del regio decreto del 1993 ed era stata dichiarata in parte incostituzionale (con sentenza 30 aprile 1973, n. 46, nella parte in cui prevedeva l'aggiunta del "soprappiù del quinto" alla indennità per servitù di elettrodotto), prima di essere definitivamente abrogata ad opera dell'art. 58 del d.P.R. 8 giugno 2001, n. 327, a decorrere dal 30 giugno 2002, ai sensi dell'articolo 5 del D.L. 23 novembre 2001, n. 411.Leggi di più...
- usucapione·
- pubblica utilità·
- riforma della sentenza·
- solidarietà passiva·
- occupazione illegittima·
- espropriazione·
- servitù di elettrodotto·
- indennità di occupazione·
- art. 42-bis d.P.R. n. 327 del 2001·
- responsabilità delle amministrazioni·
- art. 1056 c.c.·
- prescrizione del diritto al risarcimento
- 5. TAR Catanzaro, sez. II, sentenza 10/09/2012, n. 923Provvedimento: […] Prima dell'entrata in vigore del T.U. sulle espropriazioni (DPR 327 del 2001, il cui termine di entrata in vigore è stato prorogato prima al 30 giugno 2002, dall'art. 5, D.L. 23 novembre 2001, n. 411, poi al 31 dicembre 2002 dall'art. 5, comma 3, L. 1° agosto 2002, n. 166 e successivamente ulteriormente prorogato al 30 giugno 2003 dall'art. 3, D.L. 20 giugno 2002, n. 122, nel testo modificato dalla relativa legge di conversione) non esisteva alcuna norma che consentisse alla PA, in caso di illegittimità della procedura espropriativa e di realizzazione dell'opera pubblica, di evitare la restituzione dell'area (Consiglio di Stato, Ad. Plen. N. 2 del 2005).Leggi di più...
- tutela del diritto di proprietà·
- accessione invertita·
- pubblica utilità·
- giurisprudenza amministrativa·
- giurisdizione amministrativa·
- carenza di potere·
- occupazione illegittima·
- risarcimento danni·
- nullità provvedimento amministrativo·
- responsabilità della pubblica amministrazione·
- espropriazione·
- principio di legalità·
- prescrizione del diritto al risarcimento