((Comunicazione e diffusione di dati)) ((1. Nei rapporti con i terzi e con la stampa possono essere rilasciate informazioni non coperte da segreto qualora sia necessario per finalita' di tutela dell'assistito, ancorche' non concordato con l'assistito medesimo, nel rispetto dei principi di finalita', liceita', correttezza, indispensabilita', pertinenza e non eccedenza di cui al Codice (art. 11), nonche' dei diritti e della dignita' dell'interessato e di terzi, di eventuali divieti di legge e del codice deontologico forense))
1 gennaio 2009
((Comunicazione e diffusione di dati)) ((1. Nei rapporti con i terzi e con la stampa possono essere rilasciate informazioni non coperte da segreto qualora sia necessario per finalita' di tutela dell'assistito, ancorche' non concordato con l'assistito medesimo, nel rispetto dei principi di finalita', liceita', correttezza, indispensabilita', pertinenza e non eccedenza di cui al Codice (art. 11), nonche' dei diritti e della dignita' dell'interessato e di terzi, di eventuali divieti di legge e del codice deontologico forense))
Commentari • 62
- 1. Il caso Siri e il Garante PrivacyAndrea Lisi · https://www.filodiritto.com/ · 17 marzo 2026
[…] Il Garante, con provvedimento n. 297 del 6 luglio 2023, aveva imposto a RAI un divieto di ulteriore trattamento (diffusione) e un ammonimento per violazione degli artt. 5, 6 e 139 del d.lgs. 196/2003 (Codice Privacy), nonché delle Regole deontologiche . […] co. 2, c.p.c.), senza contestare, tuttavia, la qualificazione "afflittiva" dell'ammonimento, […] Secondo la Corte, il termine di 120 giorni (previsto al punto 2 della Tabella B allegata al Regolamento n. 2/2019 del Garante ) decorrerebbe dalla conclusione della fase preistruttoria e, precisamente, […] anziché, come si evince dal combinato disposto dell'art. 166, comma 5 del Codice Privacy e dell'Allegato B al Regolamento del Garante n. 2/2019, […]
Leggi di più… - 2. La mediazione familiare telematica: normativa e funzionamentoAvv. Elisa Cofano · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/
[…] con il consenso delle parti, si svolge in modalità telematica, gli atti del procedimento sono formati dal mediatore e sottoscritti in conformità al presente decreto nel rispetto delle disposizioni del codice dell'amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82. 2. […] Microsoft Teams, Google Meet), che permettono alle parti in conflitto di partecipare agli incontri con un mediatore familiare senza doversi recare fisicamente presso uno studio o una sede. […] Cendon[6], analizzando come le nuove tecnologie possano influenzare e migliorare i processi di mediazione, […] Quanto al problema della cyber sicurity e della tutela della riservatezza e trattamento dei dati personali, […]
Leggi di più… - 3. GDPR: chi lo deve rispettare? (Guida al GDPR 1.3)Dirittodellinformatica.It · https://www.dirittodellinformatica.it/blog/ · 5 marzo 2018
[…] Il GDPR espande l'ambito territoriale di applicazione della normativa (rispetto a quanto previsto dal Codice della Privacy) e stabilisce, innanzitutto, che sono tenuti a rispettarne e ad applicarne le disposizioni i soggetti stabiliti nel territorio europeo, […] perché quello a cui si dovrà fare attenzione, a prescindere dalla forma giuridica delle stesse, sarà l'attività concretamente esercitata presso la singola sede. […] Obiettivo finale, anche in questo caso, è quello di garantire un'effettiva e completa applicazione della normativa per assicurare una tutela reale ed efficace dei dati personali. […]
Leggi di più… - 4. Segnalazione CAI - azione cautelare d'urgenza - legittimazione della Banca di ItaliaAvv. Antonella Pedone · https://www.antonellapedone.com/articoli · 2 dicembre 2018
Segnalazione CAI: applicabilità del Codice Privacy In caso di illegittima o comunque erronea segnalazione alla Centrale di Allarme Interbancaria, l'interessato può attivare i rimedi previsti dal Codice della privacy, […] infatti, che l'attività di "comunicazione" alla Centrale rientra nel concetto di "trattamento dei dati personali", così come definito dagli articoli 4 e 5 del Decreto Legislativo n. 196/2003 (Codice della privacy). […] in rito, l'applicabilità dell'articolo 152 del Decreto Legislativo. n. 196/2003 che nel disciplinare la tutela giurisdizionale adotta un'espressione tanto generica da consentire di sussumere nel suo ambito applicativo tutte le controversie che riguardano, comunque, […]
Leggi di più… - 5. Videosorveglianza: si alla telecamera installata davanti casa anche senza il consenso dei vicini ma l’angolo visuale va limitato all’area da proteggere (Cass.…Studio Legale Calvello · https://www.studiolegalecalvello.it/articoli/ · 6 aprile 2024
In tema di tutela dei dati personali trattati mediante l'impiego di sistemi di videosorveglianza, […] si applica il codice privacy prima delle modifiche apportate dal decreto legislativo n. 101/18 che ha recepito il Reg. […] Tricomi) (omissis) Svolgimento del processo In data 5 ottobre 2011 i germani C.C. e B.B. e D.D. convennero innanzi al Tribunale di Nola A.A., […] di modo che il vizio denunciato rientri nelle categorie logiche previste dall'art. 360 c.p.c.; […] Aggiunge il ricorrente che la disciplina in esame non avrebbe potuto essere applicata se fosse stato valutato un importante elemento accertato incontrovertibilmente in sede di esame peritale disposto dal Giudice di primo grado, […] al fine di evitare di incorrere nel reato di interferenze illecite nella vita privata (art. 615-bis c.p.), […]
Leggi di più…
Giurisprudenza • 42
- 1. Cass. civ., SS.UU., sentenza 29/05/2017, n. 13456Provvedimento: […] In secondo luogo, riguardo alla violazione dell'art. 4 del nuovo Codice deontologico forense (motivo 2), […] quale operatore qualificato di conoscere e interpretare correttamente l'ordinamento giudiziario e forense, […] nell'esercizio delle proprie attribuzioni di autoregolamentazione, di considerare l'avvocato chiamato a svolgere le suddette funzioni giudiziarie onorarie comunque soggetto, […] anche alla correlata osservanza delle regole di deontologia della professione legale (Cass., sez. un., […] pertanto, la determinazione della sanzione inflitta all'incolpato dal Consiglio nazionale forense non è censurabile in sede di giudizio di legittimità. (Cass., sez. un., […] SU - ud. 21-03-2017 -6- 5. […]Leggi di più...
- presunzione di colpa·
- esclusione·
- contestazione degli addebiti·
- specificità·
- conseguenze·
- configurabilità·
- onere della prova a carico dell'agente·
- coscienza e volontà dell'illecito·
- imperizia incolpevole·
- fattispecie·
- omessa o imprecisa indicazione della norma violata·
- nozione·
- requisiti·
- avvocato e procuratore·
- giudizi disciplinari
- 2. Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 22/03/2016, n. 1164Provvedimento: […] Visti i ricorsi in appello e i relativi allegati; […] l'art. 6, […] con la conseguenza che le garanzie previste dalla disposizione in questione possano attuarsi compiutamente in sede giurisdizionale (Cons. […] in assenza della dimostrazione di elementi qualificanti incompatibili con la deontologia e con il decoro della professione, […] 6.4.– Con un sesto motivo si assume l'erroneità della sentenza nella parte in cui non ha qualificato come intesa “per effetto” e non “per oggetto” quella in esame. […] incidere su una qualificazione giuridica che spetta all'autorità giudiziaria. […] del codice deontologico, […] nonostante la palese contrarietà della circolare alle nuove regole di tutela della concorrenza, […] cod. proc. amm.)Leggi di più...
- Codice deontologico·
- Associazione di imprese·
- Art. 101 TFUE·
- Proporzionalità della sanzione·
- Attività economica·
- Circolare n. 22-C/2006·
- Intesa restrittiva della concorrenza·
- Tariffa minima·
- Ente pubblico·
- Procedimento amministrativo·
- Pubblicità professionale·
- Sanzione amministrativa·
- Consiglio Nazionale Forense·
- Equo processo·
- Art. 6 CEDU
- 3. Cass. civ., sez. III, sentenza 12/10/2012, n. 17408Provvedimento: […] tutti i propri dati sensibili o giudiziari ", […] il ricorso era nullo ai sensi dell'art. 164 c.p.c ., […] n. 6 in ordine al luogo - il fascicolo di merito - nel quale sarebbe stato prodotto in questa sede , […] purché la censura sia stata proposta dal ricorrente in conformità alle regole fissate al riguardo dal codice di rito (ed oggi quindi, […] in conformità alle prescrizioni dettate dall'art. 366 cod. proc. civ ., […] le norme degli artt. 5 e 6 del Codice deontologico per l'attività giornalistica allegato […]Leggi di più...
- condizioni·
- conseguenze·
- valutazione·
- diffusione di dati sensibili su libri o periodici·
- provvedimenti dell'autorità garante pronunciati su reclamo del titolare·
- domanda di risarcimento del danno·
- configurabilità·
- omissione, da parte del giudice, dell'ordine di integrazione·
- nullità dell'atto di citazione per omessa indicazione dei fatti costitutivi della pretesa·
- opponibilità dinanzi al tribunale·
- inammissibilità·
- dati personali·
- necessità·
- prosecuzione del giudizio·
- liceità
- 4. Cass. civ., SS.UU., sentenza 07/11/2011, n. 23020Provvedimento: […] comma 2 codice deontologico con l'art. 8 C.E.D.U., in tal modo violando l'art. 112 c.p.c.. […] 3 - La costruzione teorica del ricorrente viene compromessa alla radice da un elemento di fatto adeguatamente sottolineato dalla decisione impugnata: nei fatti vennero coinvolti soggetti appartenenti all'ambiente forense e giudiziario ed essi vennero pubblicizzati da "numerosi articoli di stampa". Non può essere invocata una norma che tutela - anche a fronte di una autorità pubblica - il rispetto della vita privata e familiare della persona, […] omettono una precisa individuazione delle regole di deontologia professionale, […] 6 - Non giova alla tesi del ricorrente il riferimento alla citata sentenza n. 2372 del 2007, […]Leggi di più...
- codice deontologico·
- esclusione·
- sanzionabilità·
- fondamento·
- violazione dell'art. 8 cedu·
- sussistenza·
- avvocato e procuratore·
- giudizi disciplinari
- 5. Cass. civ., sez. III, sentenza 26/06/2013, n. 16111Provvedimento: […] Il LC non ha svolto attività difensiva in questa sede. […] l'approvazione del codice di deontologia dei giornalisti relativo al trattamento dei dati personali (avvenuta con provvedimento del Garante per la protezione dei dati personali in data 29 luglio 1998). […] questa Corte ha stabilito che al giornalista è consentito divulgare dati sensibili senza il consenso del titolare ne' l'autorizzazione del Garante per la tutela dei dati personali, a condizione che la divulgazione sia "essenziale" ai sensi dell'art. 6 del codice deontologico dei giornalisti, […] ai sensi dell'art. 360 c.p.c., […] nn. 3) e 5), violazione e falsa applicazione degli artt. 1226 e 2056 cod. civ. in punto di liquidazione del danno, […]Leggi di più...
- necessità·
- sussistenza·
- interesse attuale alla diffusione della notizia·
- presupposto·
- condizioni·
- lesione del diritto alla riservatezza·
- limite costituito dall'esercizio del diritto di cronaca·
- fattispecie·
- conseguenze·
- mancanza·
- diritto all'oblio dell'interessato·
- diretto collegamento con vicende recenti·
- stampa·
- diritto di cronaca·
- personalità (diritti della)