6 marzo 1994
3 giugno 1995
19 dicembre 1998
15 maggio 2005
1 luglio 2006
Commentari • 76
- 1. La cauzione provvisoria è garanzia del rispetto del patto di integrità vincolante per il partecipanti (TAR Sent. N.08403/2010)Lazzini Sonia · https://www.diritto.it/ · 14 febbraio 2013
[…] servizi e forniture, si osserva, in relazione al primo profilo, che già con l'art. 10 della legge n. 109 del 1994 la previsione relativa all'incameramento della cauzione provvisoria è stata estesa anche ai partecipanti diversi dall'aggiudicatario (in precedenza era prevista a garanzia dell'adempimento, da parte dell'aggiudicatario, dell'obbligazione relativa alla sottoscrizione del contratto), assumendo così una funzione di garanzia non solo della stipula del contratto, […]
Leggi di più… - 2. Sulla responsabilità dei soci per le garanzie prestate da un consorzio stabile costituito in forma di s.r.l. consortileGiappichelli Editore · https://www.rivistadirittosocietario.com/HomePage
[…] in relazione all'operatività nel settore dei contratti pubblici, delle caratteristiche proprie del c.d. consorzio stabile (in forma di società consortile) ai sensi degli (attualmente vigenti) artt. 34, 1° comma, lett. c) e 36 d.lgs. n. 163/2006 (ex artt. 10 e 12 della previgente legge n. 109/1994) e dell'art. 94 d.p.r. n. 207/2010 (ex art. 97 d.p.r. n. 554/1999). […]
Leggi di più… - 3. La nozione di collegamento tra imprese concorrenti nel delitto diAmbra Carla Tombesi · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
1. Ricorre il delitto di turbata libertà degli incanti qualora, con violenza, minaccia, collusione, doni o altri mezzi fraudolenti, venga impedito o turbato lo svolgimento di una gara d'appalto o di una licitazione privata (art. 353 c.p.). Secondo il Tribunale di Milano non costituisce collusione tale da turbare la libertà di una gara d'appalto per l'affidamento di servizi il mero collegamento formale tra imprese concorrenti. Per accertare la consumazione del delitto previsto e punito all'art. 353 c.p. è ritenuto necessario, infatti provare l'effettiva commistione nella gestione delle imprese partecipanti alla procedura ad evidenza pubblica come concorrenti nonché, secondo il Giudice di …
Leggi di più… - 4. Rivista di Diritto SocietarioGiappichelli Editore · https://www.rivistadirittosocietario.com/HomePage
- 5. Cons. St., Sez. V, 31 maggio 2018, n. 4225https://www.iusinitinere.it/
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) ha pronunciato la presente Sentenza sul ricorso in appello iscritto al numero di registro generale 3876 del 2014, proposto da Impresa Luigi Giudici s.p.a., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Mario Lavatelli, Vincenzo Latorraca e Cristina Della Valle, con domicilio eletto presso lo studio di quest'ultima in Roma, via Merulana, 234; Impresa Ronzoni s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Cristina Della Valle, Vincenzo Latorraca e Mario Lavatelli, con domicilio eletto presso lo studio della prima in Roma, via Merulana, …
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Giurisprudenza • 483
- 1. TAR Venezia, sez. I, sentenza 19/03/2013, n. 420Provvedimento: […] dall'altro, l'illegittimità della condotta della stazione appaltante che non avrebbe verificato, con pari rigore rispetto a quello utilizzato nell'osservanza del disposto di cui all'art. 10 della legge n. 109 del 1994, la «regolarità formale e sostanziale» della ricezione del documento in questione. […] Del tutto inconferenti risultano infine le censure in ordine alla pretesa disparità di trattamento derivante dall'asserita mancata applicazione dello stesso «rigore» nell'osservanza del disposto di cui all'art. 10 quater della legge n. 109 del 1994 anche in favore della ricorrente: a fronte della positiva ed adeguata trasmissione del documento in questione, infatti, […]Leggi di più...
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- 2. TAR Brescia, sez. II, sentenza 08/03/2012, n. 384Provvedimento: […] Se queste società fossero state escluse (come, secondo la ricorrente, sarebbe stato necessario in base non solo all'art. 10 comma 1-bis della legge 109/1994 ma soprattutto in applicazione dei principi di correttezza e traSPrenza) la soglia di anomalia sarebbe stata diversa e l'aggiudicazione sarebbe toccata alla ricorrente, che aveva offerto un ribasso pari al 20,840%. […]Leggi di più...
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- 3. TAR Roma, sez. 3T, sentenza 29/07/2010, n. 29067Provvedimento: […] Il disciplinare di gara prevedeva che, ai sensi dell'art. 10, comma 1-quater, della legge n. 109/1994, l'Ente appaltante avrebbe effettuato il sorteggio di un numero minimo di concorrenti non inferiore al 10% delle offerte presentate e che i concorrenti sorteggiati avrebbero dovuto comprovare il possesso dei requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnico-organizzativa richiesti al punto 15 del bando di gara.Leggi di più...
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- art. 26 del d.l. n. 406/91·
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- art. 21 del DLgs 19.12.1991, n. 406·
- art. 3 e ss. del capo III della legge 7.8.1990, n. 241·
- violazione del principio di correttezza nell'agire amministrativo·
- esclusione dalla gara d'appalto·
- principio di favorire la più ampia partecipazione alla gara·
- certificati di esecuzione dei lavori·
- eccesso di potere
- 4. Trib. Bologna, sentenza 08/02/2023, n. 259Provvedimento: […] Né rileva, in contrario, la pronuncia della Suprema Corte richiamata dall'opponente (Cass. 16011/2008, pure citata in motivazione da Cass. 8124/2010), attenendo essa a fattispecie in cui la disciplina applicabile era quella di cui agli artt. 10 e 13 della legge 109 del 1994. […] posti in essere in nome proprio dalle imprese consorziate, sia pure ai fini dell'esecuzione dei lavori loro assegnati nell'ambito del coordinamento affidato al , il quale resta estraneo ai rapporti CP_3 derivanti dai predetti atti”. Secondo la Suprema Corte tale assunto non è derogato neppure dalla normativa di settore dei pubblici appalti (artt. 10 e 13 della legge n. 109 del 1994): “(tale) disposizione”Leggi di più...
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- art. 37 D.lgs. 163/2006·
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- art. 48 D.lgs. 50/2016
- 5. TAR Roma, sez. III, sentenza 22/05/2014, n. 5461Provvedimento: […] 1) violazione e falsa applicazione dell'art. 10 della legge 109 del 1994; violazione e falsa applicazione dell'articolo 27 del d.p.r. 25 gennaio 2000, n. 34; eccesso di potere per falso supposto di fatto.Leggi di più...
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