6 marzo 1994
19 dicembre 1998
1 gennaio 2005
1 luglio 2006
Commentari • 16
- 1. I ritardati pagamenti negli appalti di lavori pubbliciRedazione · https://www.giurdanella.it/ · 26 aprile 2002
[…] Questi i punti, in sintesi: 1) ove non diversamente pattuito, l'art. 1194 del codice civile si applica in caso di ritardo nei pagamenti da parte delle stazioni appaltanti con la conseguenza che gli stessi non possano essere imputati al capitale senza il consenso del creditore e che il pagamento fatto in conto di capitale ed interessi debba essere imputato prima agli interessi; 2) la disciplina in materia di ritardati pagamenti contenuta nell'art. 26 della legge n. 109/1994 e negli articoli 29 e 30 del decreto ministeriale n. 145/2000, copre ogni ipotesi di conseguente danno in concreto derivatone e può essere validamente opposta ad ogni ulteriore pretesa risarcitoria; 3) l'art. 13, […]
Leggi di più… - 2. La nuova legge 16/2005 in materia di appaltiRedazione · https://www.giurdanella.it/ · 2 dicembre 2005
[…] All'articolo 14bis, comma 13, della legge 11 febbraio 1994, n. 109, come introdotto dalla legge regionale 2 agosto 2002, n. 7 e successive modifiche ed integrazioni, dopo le parole “vigente normativa nonché” inserire le seguenti “per le finalità di cui al comma 4 bis dell'articolo 26 della legge 11 febbraio 1994, n. 109, come introdotto dalla legge regionale 2 agosto 2002, n. 7 e successive modifiche ed integrazioni”. 4. […] Note all'art. 1, comma 8: L'art. 26 della legge 11 febbraio 1994, n. 109, recante: “Legge quadro in materia di lavori pubblici” come introdotta dalla legge regionale 2 agosto 2002, n. 7 concernente “Norme in materia di opere pubbliche. […]
Leggi di più… - 3. Sentenza Cassazione Civile n. 2133 del 25https://www.laleggepertutti.it/
Cassazione civile sez. I, 25/01/2022, (ud. 30/11/2021, dep. 25/01/2022), n.2133 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. SCOTTI Umberto L. C. G. – Presidente – Dott. MELONI Marina – rel. Consigliere – Dott. DI MARZIO Mauro – Consigliere – Dott. CAIAZZO Rosario – Consigliere – Dott. PAZZI Alberto – Consigliere – ha pronunciato la seguente: ORDINANZA sul ricorso 11826/2016 proposto da: Consorzio Consafrag, in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliato in Roma, Largo Sarti n. 4, presso lo studio dell'avvocato Capponi Bruno, che lo rappresenta e difende unitamente all'avvocato Di Falco Domenico, giusta …
Leggi di più… - 4. Sentenza Cassazione Civile n. 5253 del 17https://www.laleggepertutti.it/
Cassazione civile sez. VI, 17/02/2022, (ud. 03/02/2022, dep. 17/02/2022), n.5253 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA CIVILE SOTTOSEZIONE 1 Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. DI MARZIO Mauro – Presidente – Dott. MARULLI Marco – Consigliere – Dott. TRICOMI Laura – Consigliere – Dott. MERCOLINO Guido – rel. Consigliere – Dott. PAZZI Alberto – Consigliere – ha pronunciato la seguente: ORDINANZA sul ricorso iscritto al n. 1462/2021 R.G. proposto da: ANAS S.P.A., in persona del legale rappresentante p.t., rappresentata e difesa dall'Avvocatura generale dello Stato, con domicilio legale in Roma, via dei Portoghesi, n. 12; – ricorrente – contro CLOSIF S.R.L.; – intimata – …
Leggi di più… - 5. Caro materiali escluso IVA: alcune considerazioniGruppodelfino.It · https://www.gruppodelfino.it/ · 16 giugno 2022
In esecuzione dell'art. 1-septies del D.L. 73/2021 e del DM 05/04/2022 recanti "Disposizioni urgenti in materia di revisione dei prezzi dei materiali nei contratti pubblici" sono in fase di trasferimento ai Comuni i primi fondi per fronteggiare il caro materiali. Con riferimento al regime fiscale di dette somme per compensare i rincari dovuti all'aumento del costo del materiale, ANCE ma anche fonti istituzionali hanno reso noto che, con interpello 956-83/2022 presentato dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili ad Agenzia delle entrate, le predette somme sarebbero state dichiarate fuori campo IVA ai sensi dell'art. 2 c. 3 lettera a) del DPR 633/1972. A parere …
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Giurisprudenza • +500
- 1. Cass. civ., SS.UU., sentenza 28/12/2018, n. 33659Provvedimento: […] Invero, quest'ultima non aveva considerato il fatto che i candidati avrebbero dovuto tener conto della novità rappresentata dalla circostanza che il testo dell'art. 26 della legge n. 109/1994 era stato nel frattempo modificato dalla legge n. 311 del 30.12.2004 che, in deroga al generale divieto di revisione dei prezzi, […] vale a dire la verifica della applicazione o meno, da parte della commissione esaminatrice delle prove concorsuali, della regula iuris riconducibile ad una norma di legge già esistente, cioè il comma 4 bis dell'art. 26 della legge n. 109 del 1994, norma, questa, che consentiva di verificare l'esattezza o meno della risposta al quesito n. "33". […]Leggi di più...
- art. 26 legge n. 109/1994·
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- 2. Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 06/12/2023, n. 10567Provvedimento: […] grado la società aveva dedotto che l'art. 26 della legge n. 109 del 1994 sarebbe stato “chiarissimo” nel prevedere che il raffronto dovesse avvenire tra i prezzi dell'anno di contabilizzazione del materiale e quelli dell'anno di presentazione dell'offerta e, […] Deducendo “ Error in iudicando – illegittimità del provvedimento adottato – difetto assoluto di motivazione – violazione dell'art. 111 Cost. – violazione dell'art. 26 della legge n. 109/1994 ” l'appellante formula diverse censure che, […] sono prive di pregio le censure dell'appellante in merito all'asserita illegittimità dei decreti ministeriali di rilevazione dei prezzi emanati anno per anno in attuazione di quanto disposto dagli artt. 26 della legge n. 109 del 1994 […]Leggi di più...
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- art. 240 d.lgs. n. 163 del 2006·
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- art. 26 legge n. 109 del 1994
- 3. Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 21/02/2017, n. 820Provvedimento: […] In particolare, considerato che il bando era stato modificato con una rettifica pubblicata al 19 dicembre 2005, nel rispondere al quesito i candidati (e la commissione) avrebbero dovuto tener conto del fatto che il testo dell'art.26 della legge n.109/1994 era stato modificato dalla legge 30 dicembre 2004 n.311( finanziaria del 2005) . […] Quindi, a differenza di quanto asserisce la parte appellante, la disciplina dei citati commi 4 ter e 4 quater dell'art 26 legge n.109/1994 si riferisce in concreto all'istituto contabile -amministrativo della “revisione prezzi” anche se viene adoperata l'espressione “compensazione”:infatti è evidente che, da un lato, […]Leggi di più...
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- 4. TAR Ancona, sez. I, sentenza 04/12/2023, n. 794Provvedimento: […] Nei primi mesi del 2004 il prezzo dell'acciaio utilizzato per la produzione delle barriere stradali fornite nell'appalto subiva un improvviso e rilevante aumento, e con decreto prot. n. 713/CD del 30 giugno 2005, pubblicato in GU n. 154 del 5 luglio 2005, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ai sensi dell'art. 26 della legge n. 109/1994 allora vigente, dichiarava le variazioni percentuali annuali per l'anno 2004 relative ai materiali da costruzione più significativi, specificando, quanto alle lamiere zincate di qualsiasi spessore, comprese quelle di sicurezza, la relativa variazione dei prezzi rilevata, che corrispondeva a un incremento di circa il 25,7%.Leggi di più...
- riequilibrio economico del contratto·
- art. 26 legge n. 109/1994·
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- art. 133 co. 4 D.lgs. n. 163/2006·
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- 5. TAR Roma, sez. 3T, sentenza 24/02/2020, n. 2377Provvedimento: […] La pretesa avversaria trova il proprio fondamento normativo nell'art. 26 della legge n. 109/1994, come modificato dall'art. 1, co. 550, l. 311/2004, non risultando applicabile l'art. 133 del d.lgs. 163/2006, che fa riferimento alle sole istanze di compensazione presentate dopo il 1 luglio 2006. L'art. 26 della legge 109/1994, al comma 3, prevede che per i lavori pubblici “ affidati dalla amministrazioni aggiudicatrici e dagli altri enti aggiudicatori o realizzatori non è ammesso procedere alla revisione dei prezzi e non si applica il primo comma dell'articolo 1664 del codice civile ”, stabilendo, […]Leggi di più...
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- Inammissibilità del ricorso·
- Legge 109/1994