6 marzo 1994
3 giugno 1995
19 dicembre 1998
18 agosto 2002
8 febbraio 2004
1 luglio 2006
Commentari • 39
- 1. APPALTI PUBBLICI: il CCNL non è vincolante neppure per l’impresa subentrante.Di Fulvio Graziotto · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/
[…] DECRETO LEGISLATIVO 12 aprile 2006, n. 163 (ABROGATO e sostituito dal 19/4/2016 dal Decreto legislativo n. 50 del 18/04/2016) Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture Art. 83 – Criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa (art. 53, direttiva 2004/18; art. 55, direttiva 2004/17; art. 21, legge n. 109/1994; art. 19, d.lgs. n. 358/1992; art. 23, d.lgs. n. 157/1995; art. 24, d.lgs. n. 158/1995) 1. […] Art. 86 – Criteri di individuazione delle offerte anormalmente basse (art. 21, co. 1-bis, legge n. 109/1994; art. 64, co. 6 e art. 91, co. 4, d.P.R. n. 554/1999; art. 19, d.lgs. n. 358/1992; art. 25, d.lgs. n. 157/1995; art. 25, d.lgs. n. 158/1995) 1. […]
Leggi di più… - 2. La stazione appaltante può imporre l’applicazione di un CCNL per i lavoratori?Graziotto Fulvio · https://www.diritto.it/ · 6 maggio 2016
[…]
Leggi di più… - 3. Con la legge 20/2007 nuove regole per gli appalti pubbliciRedazione · https://www.giurdanella.it/ · 8 ottobre 2007
[…] Il comma 1 dell'articolo 21 della legge n. 109/1994, come introdotto dall'articolo 17 della legge regionale n. 7/2002 e successive modifiche e integrazioni, è sostituito dal seguente: “1. […]
Leggi di più… - 4. DURC per partecipare alle gare e competenza delle Casse EdiliRedazione · https://www.giurdanella.it/ · 3 luglio 2009
[…] Si è perciò rilevato che (diversamente da quanto avveniva sotto il vigore della L.R. n. 21/1998) tutte le offerte inferiori all'unica media prevista dal comma 1-bis dell'art. 21 della legge n. 109/1994, per come vigente in Sicilia, sono da considerare normativamente anomale, per scelta del legislatore del 2005. […]
Leggi di più… - 5. Legge regionale n. 7 del 2002Redazione · https://www.giurdanella.it/ · 2 settembre 2002
[…] Il comma 1 dell'articolo 21 della legge n. 109 del 1994 è così sostituito: "1. […]
Leggi di più…
Giurisprudenza • 307
- 1. TAR Roma, sez. II, sentenza 13/01/2014, n. 383Provvedimento: […] Premette in fatto la società odierna ricorrente di essere stata invitata alla gara, indetta dal Comune di Santa Marinella, per l'affidamento dei lavori per l'ampliamento del cimitero Comunale, I stralcio, da svolgersi secondo il criterio del prezzo più basso determinato mediante offerta a prezzi unitari ai sensi dell'art. 21, comma 1, delle legge n. 109 del 1994. […] I – Violazione e falsa applicazione dell'art. 21 della legge n. 109 del 1994, nonchè della lex specialis del procedimento. Eccesso di potere sotto tutti i profili sintomatici.Leggi di più...
- compensazione delle spese·
- offerte anomale·
- lex specialis·
- contraddittorietà degli atti di gara·
- art. 21 legge n. 109 del 1994·
- appalti pubblici·
- annullamento dell'aggiudicazione·
- media dei ribassi offerti·
- esclusione automatica delle offerte anomale·
- sindacato giurisdizionale·
- eccesso di potere·
- criterio del prezzo più basso·
- trasparenza e pubblicità delle gare·
- onere della prova·
- percentuale di ribasso
- 2. TAR Lecce, sez. II, sentenza 23/12/2010, n. 2903Provvedimento: […] La DI ricorrente – aggiudicataria provvisoria (giusto verbale di gara datato 3 Luglio 1998) della licitazione privata con il criterio del prezzo più basso determinato mediante offerta di prezzi unitari (ai sensi degli artt. 21 Legge n° 109/1994 e ss.mm. e 1 lett. “e” Legge n° 14/1973) indetta dal Comune di Palmariggi per l'affidamento in appalto dei lavori di sistemazione strade interne al centro abitato – impugna la deliberazione della Giunta Municipale di Palmariggi n° 266 del 9 Settembre 1998 con cui, […]Leggi di più...
- art. 5 Legge n° 14/1973·
- compensazione delle spese processuali·
- violazione del principio di continuità delle operazioni di gara·
- eccesso di potere·
- sospensione dell'efficacia del provvedimento·
- valutazione dell'interesse ad agire·
- improcedibilità del ricorso·
- principio di disponibilità dell'azione·
- art. 51 terzo comma Legge n° 142/1990·
- carenza di interesse sopravvenuta
- 3. TAR Catanzaro, sez. I, sentenza 08/07/2010, n. 1581Provvedimento: […] Le Società ricorrenti, fatta una digressione riguardo al sindacato di legittimità sulle valutazioni tecnico - discrezionali della Stazione appaltante, effettuano una ricostruzione delle fasi in cui dovrebbe articolarsi, alla luce delle previsioni dell'art. 21 bis della legge n. 109/1994, la procedura di verifica dell'anomalia e rilevano che non risulta che il RUP abbia richiesto all'aggiudicataria chiarimenti puntuali e specifici sulle singole voci ed abbia effettuato specifiche valutazioni. […]Leggi di più...
- violazione art. 21 bis legge n. 109/1994·
- risarcimento del danno·
- soglia di anomalia delle offerte·
- appalti pubblici·
- valutazione delle offerte·
- difformità esecutiva·
- ricorso amministrativo·
- giustificazione delle offerte·
- compensazione delle spese di giudizio·
- responsabile unico del procedimento (RUP)·
- eccesso di potere·
- criterio di aggiudicazione del massimo ribasso percentuale·
- violazione art. 30 Direttiva 93/37 CE
- 4. TAR Catania, sez. I, sentenza 27/07/2021, n. 2481Provvedimento: […] Sic. 19 maggio 2003, n. 7 stabiliva che “ Al comma 1 bis dell'articolo 21 della legge n. 109 del 1994 il primo periodo si applica con le modifiche introdotte con l'articolo 7, comma 1, lettera n) della legge 1 agosto 2002, n. 166, […]Leggi di più...
- art. 21 legge 109/1994·
- procedura concorsuale·
- giurisprudenza amministrativa·
- appalti pubblici·
- esclusione delle offerte·
- compensazione delle spese di giudizio·
- anomaly detection·
- arrotondamento delle medie·
- disciplinare di gara·
- percentuale di ribasso
- 5. TAR Campobasso, sez. I, sentenza 15/02/2013, n. 155Provvedimento: […] 6. Considerato che il ricorso incidentale è sorretto da un'unica censura, secondo la quale l'associazione temporanea di imprese ricorrente non avrebbe indicato nell'offerta il costo di utilizzazione e di manutenzione dell'opera, per cui avrebbe dovuto essere esclusa perché l'offerta era priva di un elemento essenziale e costitutivo; la mancata esclusione risulterebbe, dunque, in violazione dell'articolo 21 della legge 109 del 1994 e dell'articolo 35 del d.p.r. 504 del 1999 nonché del disciplinare di gara;Leggi di più...
- inammissibilità del ricorso·
- offerta economica·
- principio di tassatività delle cause di esclusione·
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- legittimità delle decisioni della commissione di gara·
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- esclusione da gara·
- appalto pubblico