Informazioni sulla legge
| Data d'entrata in vigore : | 21 dicembre 1986 |
|---|---|
| Data dell'ultima modifica : | 23 gennaio 1994 |
Commentari • 3
- 1. Circolare del 04/06/1998 n. 141 - Min. Finanze - Dip. Entrate Aff. Giuridici Serv. IIIMin. Finanze · 4 giugno 1998
Premessa L\'art. 3, commi 143, 144 e 147 della legge 23 dicembre 1996, n. 662, reca una delega al Governo per l\'istituzione dell\'imposta regionale sulle attivita\' produttive (IRAP). A tale delega e\' stata data attuazione con il decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, (articoli da 1 a 45) modificato ed integrato dal decreto legislativo 10 aprile 1998, n. 137. Il citato decreto legislativo n. 446 del 1997, le cui disposizioni sono entrate in vigore dal 1 gennaio 1998, introduce profonde modifiche strutturali al sistema tributario vigente, in quanto attua un significativo decentramento del prelievo dallo Stato alle regioni, dotando queste ultime dell\'autonomia …
Leggi di più… - 2. Risoluzione del 22/05/1995 n. 125 - Min. Finanze - Dip. Entrate Aff. Giuridici Serv. IIIMin. Finanze · 22 maggio 1995
Con la nota sopra indicata il soppresso Ispettorato Compartimentale delle Tasse e II.II. di Napoli ha chiesto di conoscere il trattamento applicabile, agli effetti dell\'IVA, sulla cessione di un\'area fabbricabile effettuata dalla societa\' indicata in oggetto nei confronti del Comune di Lioni. Detta cessione e\' intervenuta nel quadro di una procedura espropriativa fruente delle agevolazioni previste dalla legge 14 maggio 1981, n. 219, in relazione alle finalita\' connesse alla ricostruzione e allo sviluppo delle zone colpite dal sisma del 1980/81. La societa\' interessata ha espresso l\'avviso che l\'operazione in discorso non debba essere assoggettata ad IVA, sia in vista …
Leggi di più… - 3. Circolare del 25/05/1987 n. 12 - Min. Finanze - Imposte DiretteMin. Finanze · 25 maggio 1987
L\'art. 34 della legge 1 dicembre 1986, n. 879, pubblicata sul supplemento ordinario della Gazzetta Ufficiale numero 295 del 20 dicembre 1986, stabilisce: "Le disposizioni agevolative relative alle zone depresse del Centro-Nord di cui al primo comma dell\'art. 30 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, numero 601, gia\' prorogate, da ultimo, al 31 dicembre 1985 dal decreto-legge 22 dicembre 1981, n. 790, convertito, con modifiche, nella legge 23 febbraio 1982, n. 47, si applicano nelle Regioni Friuli-Venezia Giulia e Marche fino al 31 dicembre 1990". La disposizione ora citata ha inteso prorogare ulteriormente, fino al 31 dicembre 1990, limitatamente alle …
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Giurisprudenza • 7
- 1. Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 27/11/2023, n. 10147Provvedimento: Pubblicato il 27/11/2023 N. 10147/2023REG.PROV.COLL. N. 02607/2018 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 2607 del 2018, proposto dalla società Discount Piazza d'Armi di Gioacchini e C° S.n.c., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall'avvocato Maurizio Discepolo, con domicilio digitale come da PEC da Registri di giustizia e domicilio eletto presso lo studio del difensore in Roma, via Conca d'Oro 184/190; contro il Comune di Ancona, in persona del legale rappresentante …Leggi di più...
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- 2. Corte d'Appello Ancona, sentenza 30/05/2023, n. 893Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE D'APPELLO DI ANCONA II SEZIONE CIVILE Riunita in camera di consiglio con l'intervento dei sigg. magistrati Dott. Stefano Formiconi Presidente Dott.ssa Maria Ida Ercoli Consigliere Dott.ssa Paola Boiano Consigliere rel. ha pronunciato la seguente SENTENZA Nel procedimento n. 1060/2018 R.G. promosso da (p.i. ), in persona del Sindaco p.t., rappresentata e difesa Parte_1 dall'avv. Gianni Fraticelli ed elettivamente domiciliato presso la Casa Comunale APPELLANTE Contro Controparte_1 Controparte_2 Controparte_3 e Controparte_4 Controparte_5 Controparte_6 APPELLATI non costituiti e (c.f. .) in persona Controparte_7 …Leggi di più...
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- 3. Corte d'Appello Ancona, sentenza 14/07/2022, n. 928Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DI APPELLO DI ANCONA Riunita in camera di consiglio e composta dai Magistrati: Dott. Gianmichele Marcelli Presidente Dott. Pier Giorgio Palestini Consigliere Dott. Cesare Marziali Consigliere ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile in grado d'appello iscritta al n. 2214/2017RG vertente tra Parte_1 rappresentato e difeso dagli avv.ti Irene Leonelli e Antonio Nardone -parte appellante e rappresentata e Controparte_1 difesa dagli avv.ti Vincenzo Caputi Iambrenghi e Roberto Giovannelli -parte appellata e , rappresentato e difeso dall'avv. Nazzareno Lanni Controparte_2 -parte appellata e , rappresentato e …Leggi di più...
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- 4. TAR Ancona, sez. I, sentenza 25/09/2017, n. 730Provvedimento: Pubblicato il 25/09/2017 N. 00730/2017 REG.PROV.COLL. N. 01234/2000 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per le Marche (Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 1234 del 2000, proposto da: Meta s.r.l. e Discount piazza D'Armi s.n.c., in persona dei rispettivi legali rappresentanti p.t., nonché LI MO, rappresentati e difesi dagli avvocati Maurizio Discepolo, Barbara Schiadà, con domicilio eletto presso lo studio Avv. Maurizio Discepolo in Ancona, via Matteotti, 99; contro Comune di Ancona, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentato e difeso …Leggi di più...
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- 5. Cass. pen., sez. III, sentenza 01/02/2005, n. 10049Provvedimento: Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Camera di consiglio Dott. PAPADIA Umberto - Presidente - del 01/02/2005 Dott. GRASSI Aldo - Consigliere - SENTENZA Dott. MANCINI Franco - Consigliere - N. 152 Dott. VANGELISTA Vittorio - Consigliere - REGISTRO GENERALE Dott. AMOROSO Giovanni - Consigliere - N. 42121/2004 ha pronunciato la seguente: SENTENZA sul ricorso proposto da: UC EN, n. Spoleto il 2 marzo 1951 e ET AS n. Spoleto il 9 luglio 1956; avverso l'ordinanza del 13 ottobre 2004 del Tribunale di Perugia di conferma del sequestro preventivo del 10 settembre 2004 del g.i.p. di Spoleto; Udita la relazione fatta in Camera di consiglio dal Consigliere Giovanni Amoroso; Udito il …Leggi di più...
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Versioni del testo
- Art. 1. 1. Per provvedere alle esigenze connesse al definitivo completamento dell'opera di ricostruzione, con priorita' per l'edilizia abitativa, nei comuni colpiti dagli eventi sismici del 1976, ivi compresi gli eventuali oneri derivanti da revisione prezzi e da spese accessorie, e' assegnato alla regione Friuli-Venezia Giulia un ulteriore contributo speciale di lire 835 miliardi per il periodo 1986-1990, dei quali lire 75 miliardi per il 1986, lire 100 miliardi per il 1987 e lire 190 miliardi per il 1988, e da utilizzare secondo le modalita' ed i criteri previsti dalle leggi 8 agosto 1977, n. 546, ed 11 novembre 1982, n. 828 .
2. Per la concessione di contributi pluriennali per i medesimi fini di cui al comma 1, nonche' per le finalita' di cui all'articolo 3, sono altresi' assegnati alla regione Friuli-Venezia Giulia ulteriori contributi speciali di lire 20 miliardi annui per il periodo 1987-1996 e di lire 7 miliardi annui per il periodo 1987-2006.
NOTE
Nota all' art. 1, comma 1:
- La legge n. 546/1977 concerne ricostruzione delle zone della regione Friuli-Venezia Giulia e della regione Veneto colpite dal terremoto nel 1976.
- La legge n. 828/1982 reca ulteriori provvedimenti per il completamento dell'opera di ricostruzione e di sviluppo delle zone della regione Friuli-Venezia Giulia, colpite dal terremoto del 1976 e delle zone terremotate della regione Marche. - Art. 2. 1. Al fine di completare le opere di competenza statale e regionale di sistemazione idrogeologica del bacino interregionale del Tagliamento, di cui anche all' articolo 2 della legge 11 novembre 1982, n. 828 , e per il bacino dell'alto Piave e' autorizzata la spesa di lire 280 miliardi nel periodo 1987-1991, dei quali lire 20 miliardi per il 1987 e lire 40 miliardi per l'anno 1988. Di tale spesa sono riservate una quota di lire 60 miliardi al bacino di Ravedis, alle infrastrutture ed alle opere di irrigazione ad esso connesse e una quota di lire 10 miliardi per il bacino dell'alto Piave.
Nota all' art. 2 :
L' art. 2 della legge n. 828/1982 cosi' dispone:
"Per la prosecuzione ed il completamento delle opere di sistemazione idrogeologica di cui all' articolo 10 della legge 8 agosto 1977, n. 546 , nonche' per la esecuzione di analoghe opere nei bacini montani dell'area colpita dagli eventi sismici del 1976, e' autorizzata una ulteriore spesa complessiva di lire 100 miliardi. Tale disponibilita' da ripartire negli anni 1982-85, sara' utilizzata anche per opere di sistemazione del bacino del Tagliamento e per la realizzazione - fino alla concorrenza di lire 30 miliardi - del serbatoio di Ravedis, nel torrente Celina.
La quota relativa all'anno 1982 resta determinata in 5 miliardi di lire.
Con provvedimento del Ministro del tesoro gli importi per le opere di sistemazione idrogeologica nei bacini montani verranno accreditati alla regione e per quelle di competenza statale al Ministro dei lavori pubblici". - Art. 3. 1. La regione Friuli-Venezia Giulia al fine di intervenire a favore dei soggetti che intendano realizzare un idoneo adeguamento antisismico dei propri fabbricati, ai sensi della legge 2 febbraio 1974, n. 64 , definisce le modalita' e le procedure di agevolazione sulla base dei seguenti criteri:
a) gli immobili siano compresi in zone classificate con S=12 o in comuni classificati disastrati ai sensi della vigente legislazione regionale;
b) gli immobili siano lesionati da eventi sismici, anche qualora siano stati provvisoriamente riparati senza conseguire un efficace adeguamento antisismico;
c) gli immobili, non lesionati da eventi sismici, risultino necessitare di un efficace adeguamento antisismico.
2. E' riconosciuta priorita' agli edifici pubblici ed a quelli ad uso pubblico.
3. Per gli interventi di cui al presente articolo, si continuano ad applicare le disposizioni in materia fiscale previste dal decreto-legge 18 settembre 1976, n. 648 , convertito, con modificazioni, nella legge 30 ottobre 1976, n. 730 , e successive modificazioni ed integrazioni, per la riparazione e la ricostruzione degli edifici.
Nota all' art. 3, comma 1:
La legge n. 64/1974 reca provvedimenti per le costruzioni con particolari prescrizioni per le zone sismiche.
Nota all' art. 3, comma 3:
Il D.L. n. 648/1976 reca interventi per le zone del Friuli-Venezia Giulia colpite dagli eventi sismici dell'anno 1976.