Art. 7. ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212))
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1 dicembre 1969
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27 ottobre 1970
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1 maggio 1980
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16 dicembre 2010
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Commentario • 1
- 1. Circolare del 23/10/1974 n. 181 - Min. Finanze - Catasto e Servizi Tecnici ErarialiMin. Finanze · 23 ottobre 1974
[…] legislativi susseguitisi nel tempo sono stati superiori a quelli stabiliti per i secondi: affermazione questa che non sembra, peraltro, fondata, giacche\' con l\'art. 7 della legge 26 novembre 1969 n. 833 (v. nostra circolare n. 284 del 1969), la cui efficacia e\' stata successivamente prorogata, venne stabilito che i canoni delle locazioni e sublocazioni in
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Giurisprudenza • 14
- 1. Cass. civ., sez. III, sentenza 12/02/1979, n. 958Provvedimento: Anche nel caso di locazioni di immobili destinati ad Esercizio alberghiero, per le cui controversie la Competenza si determina secondo le norme ordinarie, sussiste la Competenza per materia del pretore, quando il convenuto-conduttore eccepisca di aver diritto alla riduzione del canone nella misura risultante dall'art 7 della legge n 833 del 1969, essendo sorta una controversia sulla misura del canone che a norma dell'art 10 della legge stessa e di Competenza del pretore del luogo ove e sito l'immobile locato, indipendentemente dalla fondatezza o meno della relativa eccezione.*Leggi di più...
- locazione di immobili adibiti ad uso di albergo, pensione e locanda·
- canone·
- alberghi·
- competenza per materia del pretore·
- sospensione del giudizio principale·
- controversia sulla riduzione del canone ex art 7 della legge n 833 del 1969·
- devoluzione della relativa controversia al pretore, competente per materia
- 2. Cass. civ., sez. III, sentenza 07/04/1988, n. 2744Provvedimento: Il divieto di aumento dei canoni delle locazioni, imposto dall'art. 7 della legge 26 novembre 1969 n. 833, concernente norme relative alle locazioni degli immobili urbani, opera nella sola ipotesi in cui il nuovo contratto sia la rinnovazione del precedente con altro conduttore. (nella specie, ribadito il principio di cui alla massima, la S.C. ha confermato la pronuncia del merito che aveva escluso la rinnovazione del contratto essendo trascorsi oltre due anni dal precedente rapporto, ed avendo nel frattempo i locatori occupato direttamente l'immobile per circa un anno). ( Conf 4926/79, mass n 401585).*Leggi di più...
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- condizioni·
- riconvenzionali·
- fattispecie·
- competenza del giudice competente per la causa principale·
- limiti·
- competenza civile·
- divieto imposto dall'art. 7 della legge n. 833 del 1969·
- rapporto di dipendenza ex art. 36 cod. proc. civ·
- operatività·
- aumenti
- 3. Cass. civ., sez. III, sentenza 09/08/1984, n. 4653Provvedimento: Il divieto di aumento del canone di locazione, previsto dall'art. 7 della legge 26 novembre 1969 n. 833, non opera nel caso di locazione di immobile adibito a Sede di circolo in cui si svolga solo attività ricreativa.*Leggi di più...
- locazione·
- regime vincolistico (proroga e blocco)·
- divieto di aumento del canone ex art. 7 della legge n. 833 del 1969·
- applicabilità·
- aumenti·
- immobile adibito a sede di circolo per attività ricreativa·
- esclusione·
- condizioni, qualità, uso e destinazione dello immobile
- 4. Cass. civ., sez. III, sentenza 27/11/1982, n. 6477Provvedimento: L'art. 7 della legge 26 novembre 1969 n. 833 impone il divieto di qualunque aumento di canone delle locazioni in corso relative ad immobili adibiti all'Esercizio di attività professionale, commerciale o artigiana (compresi gli aumenti già prestabiliti dalle parti) unicamente in quanto si tratti di vero aumento, il quale comporta l'accrescimento del valore reale del canone, oltre che della sua espressione monetaria, non anche se si tratta di semplice adeguamento del canone stesso ai nuovi valori monetari, non vietato dalla norma citata, ma solo dal d.l. 24 luglio 1973 n. 426 (conv. In legge 4 agosto 1973 n. 495). ( V 1160/79, mass n 397370).*Leggi di più...
- locazione·
- aumento del canone·
- regime vincolistico (proroga e blocco)·
- estensione·
- divieto stabilito dall'art. 7 della legge n. 833/1969·
- immobili adibiti ad uso diverso da quello di abitazione·
- aumenti·
- esclusione·
- clausola istat
- 5. Cass. civ., sez. III, sentenza 28/02/1983, n. 1513Provvedimento: L'art. 7 della legge 26 novembre 1969 n. 833, nel porre il divieto d'aumento del canone di locazione di immobili adibiti ad attività commerciale, professionale od artigianale "anche quando il contratto è rinnovato con altro conduttore", considera la situazione esistente nell'anno 1969 quale momento di riferimento per la valutazione della legittimità di eventuali maggiorazioni del canone. […]Leggi di più...
- aumenti·
- regime vincolistico (proroga e blocco)·
- locazione·
- disciplina ex art. 7, comma quinto, della legge n. 833/1969·
- divieto di aumento del canone anche in caso di rinnovazione della locazione con altro conduttore·
- divieto di aumento del canone·
- immobili adibiti ad usi diversi da quello di abitazione·
- momento rilevante·
- fattispecie in tema di locazione con pluralità di conduttori·
- immobili adibiti ad uso non abitativo