Art. 40. ((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 15 MARZO 2010, N. 66 COME MODIFICATO DAL D.LGS 24 FEBBRAIO 2012, N. 20))
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25 agosto 1954
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12 settembre 2003
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9 ottobre 2010
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27 marzo 2012
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Giurisprudenza • 10
- 1. TAR Roma, sez. 1B, sentenza 16/01/2013, n. 395Provvedimento: […] 1) Violazione di legge (art. 35 legge n. 958 del 1986, artt. 40, 63 e seg., legge n. 599 del 1954). […]Leggi di più...
- art. 8, secondo comma, d.l.vo n. 196 del 1995·
- violazione del giusto procedimento·
- violazione di legge·
- affidabilità del personale militare·
- ne bis in idem·
- sospensione dal servizio·
- mancanza disciplinare grave·
- procedimento disciplinare·
- proscioglimento dalla ferma volontaria·
- eccesso di potere·
- D.P.R. n. 332 del 1997
- 2. Consiglio di Stato, sez. II, sentenza 04/02/2020, n. 917Provvedimento: […] Soggiunge di essere cessato dal servizio prestato nell'Esercito con grado di Sergente, ottenendo il proscioglimento dalla ferma volontaria, con conseguente collocamento nella categoria di completamento, ai sensi degli artt. 40, lett e), e 41 della legge 599/1954.Leggi di più...
- principio di analogia·
- ricostruzione di carriera·
- transito da Forze Armate a Polizia Penitenziaria·
- status giuridico del dipendente pubblico·
- interesse legittimo·
- normativa sulla ricostruzione di carriera·
- inammissibilità dell'impugnazione dei provvedimenti di inquadramento·
- progressione di carriera·
- interpretazione delle norme·
- mancata costituzione in giudizio
- 3. Corte Cost., sentenza 28/05/1999, n. 199Provvedimento: […] Il richiamo al titolo III della legge n. 599 del 1954, contenuto nell'art. 35, quinto comma, della legge n. 958 del 1986, fa sì che al militare di truppa - arruolatosi volontariamente con la prospettiva di conseguire il grado di sottufficiale alla scadenza del dodicesimo mese di servizio - si applichi l'art. 40 della legge n. 599 del 1954, il quale statuisce che la cessazione dalla ferma volontaria, o dalla rafferma, se disposta per motivi disciplinari, debba essere preceduta da inchiesta formale. E questa "comporta la contestazione degli addebiti con facoltà al sottufficiale di presentare le sue discolpe" (art. 64 della legge n. 599 del 1954).Leggi di più...
- sent. 199/99 b. militari in servizio volontario dell'aeronautica·
- principio generale della previa contestazione dell'addebito disciplinare·
- previa contestazione degli addebiti·
- omessa previsione·
- pretesa ingiustificata disparita' di trattamento tra sanzioni di stato e sanzioni di corpo·
- sanzioni disciplinari di stato·
- interpretazione sistematica dell'ordinamento particolare·
- non fondatezza.
- 4. TAR Roma, sez. 1B, sentenza 07/02/2011, n. 1118Provvedimento: […] quindi, il militare non avrebbe potuto neanche perdere il grado considerata, peraltro, l'inapplicabilità dell'art. 40 della legge 31/7/1954 n. 599, in quanto l'art. 9, comma 1, della legge n. 19/1990 stabilisce che il pubblico dipendente non può essere destituito di diritto a seguito di condanna penale e che è da ritenersi abrogata ogni contraria disposizione di legge. […]Leggi di più...
- art. 36 e 97 Costituzione·
- violazione di legge·
- congedo militare·
- art. 20 legge 599/54·
- disparità di trattamento·
- commissione di valutazione per l'avanzamento·
- sospensione dal servizio·
- art. 34 D.Lgs. 196/95·
- art. 22 legge 212/83·
- condanna penale·
- procedimento disciplinare·
- eccesso di potere·
- legittimità costituzionale
- 5. Consiglio di Stato, sez. II, sentenza 18/06/2021, n. 4698Provvedimento: Pubblicato il 18/06/2021 N. 04698/2021REG.PROV.COLL. N. 00673/2014 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Seconda) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 673 del 2014, proposto da TO NC, rappresentato e difeso dall'avvocato Antonio Messina, elettivamente domiciliato in Roma, alla Piazza San Bernardo, n. 101, presso lo studio dell'avvocato Gennaro Terracciano contro Ministero della Giustizia, in persona del Ministro pro tempore, rappresentato e difeso ex lege dall'Avvocatura Generale dello Stato, presso la quale è domiciliato in Roma, alla Via dei …Leggi di più...
- inammissibilità del ricorso·
- violazione art. 3 Costituzione·
- principio di corrispondenza delle qualifiche·
- art. 26 legge 395/1990·
- principio di efficienza e buon andamento della pubblica amministrazione·
- diritto soggettivo·
- atti autoritativi·
- ricostruzione di carriera·
- trasformazione del servizio·
- interesse legittimo·
- principio di legalità·
- progressione di carriera·
- graduazione delle qualifiche